Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Giandomenico Lotito (Flc Cgil) interviene sugli accorpamenti scolastici.
"La Regione Toscana, con delibera della giunta uscente, fa retromarcia sugli accorpamenti degli istituti scolastici nella nostra Regione (fino a oggi sospesi) e decide di riavviare il piano di dimensionamento scolastico attuato dal Governo.
Per fare il punto della situazione attuale è bene ricordare che con delibera n. 36 del 20 gennaio 2025 la Regione Toscana (con il nostro pieno appoggio) aveva sospeso i 14 accorpamenti previsti nella nostra regione per l'a.s. 25/26 e successivi, creando un numero equivalente (14) di autonomie scolastiche grazie al DL 1 del 16/1/25 e attivandosi anche sul fronte delle vertenze.
Adesso, vista l'intimidazione ricevuta in data 13 ottobre dal Mim (Ministero dell'Istruzione e del Merito) per danno erariale e non attuazione del Pnrr, la giunta regionale uscente (con delibera n. 1553 del 27/10/2025) decide di non sospendere più gli accorpamenti previsti e di effettuarne ben 16 in tutta la nostra regione nell'anno scolastico 2026/27.
Il Governo quindi continua il suo piano di smantellamento della scuola pubblica, usando tutti i mezzi a sua disposizione, spesso discutibili. Nel dettaglio, leggendo l'intimidazione inviata dal Ministero, si trova che il contingente stabilito di dirigenti e Dsga è vincolante ai fini della riforma Pnrr, di conseguenza si devono effettuare dei tagli (di Ds e Dsga) per poi ricevere altri tipi finanziamenti, con il particolare che si vanno a tagliare elementi essenziali per la scuola pubblica e non fonti di spreco. Inoltre, con gli accorpamenti, non si perderanno solo i posti di Ds e Dsga ma anche di personale Ata e docente, che hanno organici già in sofferenza da tempo. A questo potrebbero seguire anche eventuali chiusure dei plessi più isolati con un notevole disagio per l'utenza.
Inoltre, stavolta, è criticabile anche l'atteggiamento della giunta regionale in questi ultimi mesi, semplicemente per il fatto che o la Regione non aveva previsto un'azione così forte del Governo sottovalutando l'intera situazione, oppure tutta la questione era già attenzionata da tempo ma nel completo silenzio viste le elezioni appena passate. In ogni caso, in questo modo, siamo arrivati in un punto dell'anno nel quale i territori coinvolti nell'accorpamento dovranno prendere le decisioni finali nel brevissimo periodo.
Analizzando la situazione nella nostra provincia, avremo tre accorpamenti nel 2026/2027; dei quali dovranno decidere le conferenze zonali (per gli istituti comprensivi) e il tavolo provinciale (per gli istituti superiori). Tale decisione verrà presa entro la metà di novembre, quindi come sempre, senza un vero confronto con lavoratori-cittadinanza e con gli uffici scolastici per un parere tecnico.
Se non uscirà una delibera da tali incontri, la Regione procederà "d'ufficio" e in base al numero di iscritti, molto probabilmente, le scuole da accorpare saranno:
1) Itas "Anzilotti" e Liceo "Lorenzini" entrambi di Pescia;
2) Ics "Berni" di Lamporecchio e Ics "Ferrucci" di Larciano;
3) Ics "Salutati - Cavalcanti" di Buggiano e Ics "Iozzelli" di Monsummano Terme.
Come organizzazioni sindacali abbiamo già in programma diverse assemblee su tutto il territorio provinciale per informare i lavoratori, ma sicuramente non mancheranno occasioni di mobilitazioni con tutta la cittadinanza per cercare di fermare questo nuovo scempio nella scuola pubblica e, infine, auspichiamo che la Regione Toscana possa intervenire trovando delle soluzioni alternative (come successo in Campania ed Emilia Romagna) per sospendere nuovamente gli accorpamenti come già fatto in passato".