Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Tra i più grandi maestri di basket e talent scout della sua epoca e dall’alto di un palmarès d’eccezione messo insieme nella sua lunga carriera in panchina, “Dule” è stato anche il primo allenatore straniero della storia del basket pistoiese.
La manifestazione, alla sua prima edizione, è stata inaugurata dalle sfide della quarta fascia del tabellone maschile.
A oggi sono già 300 gli iscritti alla classicissima del 28 giugno, con 8 nazioni rappresentate.
A Pistoia il calcio ha avuto un momento in cui tutto sembrava possibile. Era la stagione 1980-81, l’unica volta della Pistoiese in Serie A: un passaggio breve, ma sufficiente per entrare nella memoria collettiva della città.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
Non c'è dubbio sul fatto che il gaming mobile rappresenti il segmento più dinamico e redditizio dell’intera industria videoludica, con più di 2,7 miliardi di giocatori attivi in tutto il mondo. Il mercato globale dei videogiochi vede oramai oltre il 50% dei ricavi provenire da smartphone e tablet, superando così le console tradizionali e il PC. Nell’ultimo anno il comparto ha generato più di 90 miliardi di dollari, cementando una crescita che prosegue inmodo costante grazie ai progressi tecnologici e ai nuovi modelli di fruizione.
Dall'hardware alle connessioni 5G
L’evoluzione dell’hardware mobile è uno dei principali responsabili di questo successo. I processori di nuova generazione, come quelli impiegati nei dispositivi di fascia alta del 2025, raggiungono prestazioni paragonabili a quelle dei laptop da gaming di qualche anno fa. Le GPU integrate propongono una resa grafica sempre più fluida, mentre la gestione termica e l’efficienza energetica permettono delle sessioni di gioco prolungate senza surriscaldamenti. Questo livello di potenza consente di portare su smartphone le esperienze di gioco complesse, che fino a poco tempo fa erano esclusiva delle console.
Il merito va anche alla diffusione capillare del 5G. La rete mobile di quinta generazione garantisce una velocità fino a cento volte superiore al 4G e una latenza minima, riducendo i tempi di risposta nelle partite online. Ciò vale in qualsiasi contesto di gaming, comprese le opzioni relative al gambling. I nuovi casino online 2025 recensiti sul web ne danno una dimostrazione: si tratta di piattaforme da browser pienamente compatibili con il gaming da device mobile, anche senza dover scaricare e installare una app.
In Italia, nel 2025, la copertura del 5G raggiunge oramai il 95% delle principali aree urbane, rendendo stabile la connessione anche se si sfrutta lo streaming di alta qualità. Questo ha favorito la crescita dei servizi di cloud gaming, che permettono di eseguire giochi di grandi dimensioni senza dover usare un hardware potente, sfruttando i server remoti per l’elaborazione. Secondo le stime il 30% dei giocatori italiani ha provato almeno una piattaforma di cloud gaming, attratti dalla possibilità di accedere subito ai titoli complessi senza scaricare file pesanti.
I nuovi modelli economici nel gaming
Stanno inoltre cambiando i modelli economici che sostengono l’industria. Le loot box, un tempo simbolo del free-to-play, vengono gradualmente sostituite da formule più trasparenti come gli abbonamenti mensili e i battle pass stagionali. In Italia la spesa media dei giocatori si attesta intorno ai 15 euro al mese, distribuiti tra acquisti in-app, pass premium e servizi on-demand. Questo modello favorisce una fidelizzazione maggiore e un controllo più chiaro delle spese, garantendo agli sviluppatori entrate costanti e agli utenti contenuti aggiuntivi pianificati nel tempo.
Gli eSports mobile rappresentano un’altra fonte di successo. Giochi come Clash Royale e PUBG Mobile si confermano tra i titoli competitivi più seguiti in Italia, con una crescita del pubblico del 45% rispetto all’anno precedente. Piattaforme di streaming come Twitch e YouTube Gaming registrano inoltre una quota sempre maggiore di spettatori interessati esclusivamente ai tornei mobile, ed è il segno di una maturazione culturale del settore.