Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona.
Tre successi e molti piazzamenti per i biancorossi della Silvano Fedi in questo weekend podistico ricco di gare.
Archiviata anche la seconda prova regionale valida per l’ammissione ai Campionati italiani assoluti individuali e a squadre, che ha avuto luogo presso il poligono di Cascina nei primi due fine settimana del corrente mese.
Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Ecco la consueta panoramica sui risultati del settore giovanile di Pistoia Basket Junior.
E’ stato di nuovo un pilota da fuori regione, a vincere il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la cui quarantunesima edizione si è svolta tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna, con 10 Prove Speciali a disposizione, incastonate in iun ampio raggio della Valdinievole e Montalbano.
La T Tecnica Gema Montecatini e Fabo Herons Montecatini, in occasione di una giornata che si preannuncia storica per la città e per la pallacanestro dell’intera Valdinievole, "giocheranno" una partita colorata di rossoblù per tutti i montecatinesi e non solo per i propri sostenitori.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Un lettore, Federico De Galleani, ci racconta la sua disavventura vissuta in città.
"Ho visto che il sindaco Tomasi si presenta alle elezioni regionali e mi chiedo come possa difendere i diritti dei cittadini dato che nella mia esperienza personale non si è mai curato di considerare la grande ingiustizia che ho subito, né ha risposto al mio invito di attivarsi perché altri cittadini non subissero quello che ho subito io.
Spiego cosa è accaduto in questa vicenda che è andata avanti per anni fino a pochi mesi fa:
* A dicembre 2017 ho fatto una infrazione stradale a Pistoia (passaggio a un semaforo)
* A marzo 2018 mi arriva la multa da pagare. Sono 128,70 euro che pago immediatamente riconoscendo l’infrazione, senza contestarla, sbaglio però nel compilare l’importo del bollettino. Pago 128 mentre l’importo esatto era 128,70 euro. 0,70 centesimi meno del dovuto
* Dopo 5 anni, a luglio 2023 (senza aver ricevuto nel frattempo nessuna comunicazione dal Comune), mi arriva una cartella esattoriale dalla Agenzia delle Entrate che mi chiede di pagare in aggiunta a quella multa ancora altri 362,42 euro
* Mi rivolgo all’ufficio Ruoli del Comune che mi risponde laconicamente che è tutto normale e che in base all'art. n° 389 e 203 comma 3 del Codice della strada) sono tenuto a pagare i 362 euro (oltre ai 128 euro già pagati) per quella differenza di 0,70 centesimi.
Ho saputo poi che altre amministrazioni comunali in casi uguali al mio, per prassi, non procedono e non generano cartelle esattoriali semplicemente per due ragioni: perché non devono recuperare nessun danno erariale (solo qualche centesimo!); perché è chiaro ed evidente che non si tratta di una “furbizia” per aggirare la sanzione ma solo di una ininfluente svista.
L'assenza di una qualsiasi sensibilità da parte del sindaco Tomasi nonostante le ripetute denunce su cosa l'ufficio comunale è andato a generare (inaccettabile soprattutto in un periodo di dura crisi economica per famiglie e imprese) e l’assenza di una sua risposta indica anche una totale mancanza di rispetto verso i cittadini.
Ma a parte questa mancanza di sensibilità, pur ipotizzando il dovere di procedere (anch’esso come scritto discutibile visto che ci sono amministrazioni che, per prassi, non vanno avanti) quello che ritengo più grave in una persona come Tomasi, che va a candidarsi come presidente della Regione Toscana, è il fatto che non si sia attivato come da me richiesto espressamente per segnalare, a chi di dovere, la necessità di correggere quella norma del Codice della strada che genera e autorizza queste "mostruosità" e di cui, chi l'ha scritta, evidentemente, non si è mai avveduto. Norma che viene applicata senza porsi troppe domande e con tanta disinvoltura come fosse una cosa normale.
Deve essere, in prima istanza, chi la applica, a rendersi conto delle mostruosità che va a generare e a richiederne la modifica. A maggior ragione dopo la richiesta e la denuncia di un cittadino.
Ancora più grave è che sia il sindaco (e anche il suo assessore) a ignorare le denunce arrivate per pec e protocollate. La norma poteva essere segnalata (e modificata) nei suoi risvolti irricevibili per qualsiasi cittadino se solo ci fossero stati da parte del sindaco il minimo interesse e la minima volontà.
Voglio infatti ricordare che il nuovo Codice della strada è entrato in vigore il 14 dicembre 2024 e la mia prima Pec è del 14 dicembre 2023 (un anno prima, l'ultima pec è comunque del 5 novembre 2024).
Non solo il sindaco non ha mostrato la minima empatia e solidarietà ma non ha proprio voluto occuparsene. E io sono qui a battermi perché non capiti “mai più questa vergogna” a nessun altro cittadino che magari si vede anche sequestrata l'auto dalla A.d.E. (perché questo è l’iter finale) per chi a differenza di me non può permettersi di pagare questa sanzione vergognosa e ingiusta e ha la sfortuna di trovarsi davanti un sindaco che si comporta come Tomasi (e di questi tempi di cittadini che hanno redditi molto bassi ce ne sono eccome).
Che posso dire in conclusione? Della sproporzione della sanzione si è stupito (e mi ha dato la sua solidarietà) perfino l'addetto della Agenzia delle Entrate quando sono andato a pagare quei 362 euro per quei 0,70 centesimi. E io ho sempre scritto a Tomasi che questa ingiustizia che lui ha ignorato io non l’avrei lasciata cadere. Non per me, che purtroppo ho già dovuto pagare (per non andare incontro, come spiegato, al sequestro dell’auto) ma per ogni altro cittadino vittima delle stesse procedure e dello stesso disinteresse. Vergogna. Un sindaco non sta vicino ai cittadini solo quando siamo in periodo elettorale".