La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Ieri, nel giorno in cui la Chiesa universale ricorda i Santi Angeli Custodi, l’oratorio San Giuseppe di Nespolo ha ospitato una celebrazione speciale: l’anniversario della fondazione dell’Opus Dei. L’appuntamento ha raccolto attorno all’altare numerosi fedeli: membri e amici dell’Opera, famiglie, giovani e adulti, ma anche semplici curiosi che hanno desiderato condividere un momento di preghiera comunitaria.
La santa messa, celebrata da don Alessio Biagioni, si è svolta in un clima di semplicità e di intimità spirituale. Senza apparati solenni, ma con il calore della partecipazione dei presenti, l’Eucaristia ha ricordato a tutti il senso profondo di questa ricorrenza: la nascita, nel 1928, del carisma che San Josemaría Escrivá ha donato alla Chiesa universale.
Il legame con gli Angeli Custodi
Il 2 ottobre non è una data casuale. Nella tradizione dell’Opus Dei, il giorno della fondazione è legato proprio alla festa liturgica dei Santi Angeli Custodi. San Josemaría, fin dai primi momenti della sua missione, vide in questo segno un richiamo forte: la presenza costante e discreta di Dio accanto a ciascun uomo.
Come ricordava: «Abbiate devozione all’angelo custode. Trattatelo come un amico: è un grande alleato». Questa convinzione illumina anche oggi il cammino dei fedeli dell’Opera: sapere che non siamo mai soli, che ogni passo della vita quotidiana — anche il più umile — è accompagnato e custodito.
Un cammino che continua
La celebrazione del 2 ottobre a Pistoia non è stata un episodio isolato, ma parte di un percorso più ampio, che guarda al centenario dell’Opus Dei, previsto per il 2028.
Il primo appuntamento per il centenario nel territorio risale al 26 giugno 2025, ad Avaglio, in occasione della festa liturgica di San Josemaría. Da allora, ogni tappa ha lasciato un segno concreto: in ogni parrocchia ospitante rimane un’immagine del fondatore, memoria viva e discreta che testimonia il radicarsi della sua spiritualità nel tessuto delle comunità locali.
Le parole di San Josemaría
Nel corso della messa e nei dialoghi che l’hanno accompagnata, sono risuonate alcune delle frasi più amate di San Josemaría, che hanno scandito lo spirito della giornata. Tra queste, una in particolare ha toccato il cuore dei presenti: “Dio ci chiama attraverso le vicende di ogni giorno”. Sono parole semplici e profonde che ricordano come l’Opus Dei non proponga un ideale lontano, ma un cammino concreto: trovare Dio nella vita quotidiana, nella famiglia, nello studio, nella professione, nelle relazioni di ogni giorno.
La gioia dell’incontro
Al termine della celebrazione, parte dei presenti si è fermata a condividere un momento conviviale: una pizza mangiata insieme, in semplicità, che ha prolungato la comunione spirituale in amicizia e dialogo. Non tutti hanno partecipato, ma per chi si è fermato è stato un segno bello: la fede che si traduce in rapporti umani, la liturgia che continua nella vita, il sorriso che diventa fraternità.
di Sabrina Visconti