Il direttore sportivo della Larcianese Gabriele Cerri comunica di aver tesserato due nuovi calciatori per la rosa della prima squadra, e che sono già a disposizione del tecnico Maurizio Cerasa.
Un fine settimana dedicato alle arti marziali, nel segno dell’inclusione e della solidarietà.
Con il Campionato Giovanissimi di carabina, bersaglio mobile, pistola e campionato d’invero si chiude l’attuale stagione sportiva.
Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Mattoncino...su mattoncino giunge alla sua terza edizione.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina

Le Organizzazioni Sindacali Territoriali di categoria FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e la RSU intendono portare all’attenzione degli organi di stampa e della cittadinanza di Montecatini Terme il pessimo sistema di relazioni sindacali presenti all’interno del Comune di Montecatini Terme.
Il processo riorganizzativo della macchina comunale avviato nel 2024 dall’Amministrazione e non ancora concluso non poteva che presentare elevati livelli di criticità nella sua applicazione, ulteriormente innalzati da repentini azzeramenti di posizioni apicali precedentemente presenti in organico in favore della reintroduzione della dirigenza. Su questo tema, la partecipazione dei dipendenti e delle loro rappresentanze sindacali ed il confronto costruttivo si sono rivelati finora concetti astratti che non hanno trovato alcun riscontro oggettivo nell’azione condotta unilateralmente dall’Amministrazione comunale.
Le richieste di informative scritte e di tavoli di confronto avanzate nel tempo dagli OO.SS. sono state circoscritte dall’Amministrazione comunale, inizialmente a semplici comunicazioni postume all’avvenuta deliberazione di atti amministrativi di riorganizzazione, per proseguire, anche a causa della mancata applicazione di parti significative del sistema delle relazioni sindacali previste dal vigente CCNL, con tavoli di confronto resi sterili dall’Amministrazione comunale a seguito di chiari e netti rifiuti alle diverse proposte presentate; di seguito vengono evidenziate quelle più rilevanti, in quanto comportano significativi riflessi sulla comunità amministrata:
Per quanto concerne la volontà dell’Ente, sancita con appositi atti deliberativi di modifica di quelli originari, di anticipare al 2025 l’assunzione del Dirigente amministrativo contabile previsto inizialmente nel 2026 dal Piano di Fabbisogno del Personale, gli scriventi OO.SS. si sono dichiarati nettamente contrari nel perseguire, tra le varie modalità di selezione, quella dell’istituto della “Convenzione”, non presa peraltro in considerazione dalla stessa Amministrazione negli atti originari, atteso che allo stato dell’arte:
non vi sono vacanze di posizioni apicali nell’organigramma dell’ente, data la recente nomina del dirigente dell’area tecnica e l’attribuzione ad interim al Segretario Comunale della funzione dirigenziale per l’area amministrativo contabile, tali da giustificare “l’urgenza” evidenziata dall’Amministrazione nel procedere all’assunzione del dirigente facendo ricorso, tra le varie modalità (concorso, mobilità, scorrimento graduatoria), ad uno strumento “parziale e a tempo determinato” quale quello della “convenzione”, peraltro del tutto residuale per definizione;
l’elevato carico di uffici (nel numero di 20, tra i quali bilancio, risorse umane, tributi, economato, protocollo, elettorale, anagrafe, stato civile, servizi sociali, pubblica istruzione, cultura, turismo, etc.), di dipendenti (circa 2/3 dell’organico attuale) e di responsabilità presenti nell’area amministrativo contabile dell’ente, sia dal punto di vista funzionale che di qualità dei servizi da erogare alla cittadinanza, non può essere assegnata ad un dirigente in “convenzione” che vedrebbe la sua presenza a Montecatini Terme soltanto in alcuni giorni della settimana.
con l’istituto della “convenzione” viene meno altresì la possibilità, più volte dichiarata pubblicamente dall’Amministrazione comunale agli organi di stampa locale e all’opinione pubblica attraverso i social media istituzionali, di partecipazione alla selezione anche da parte del personale dipendente dell’ente in possesso dei titoli e dei requisiti per concorrervi.
l’istituto della “convenzione a tempo parziale e determinato” non può in alcun modo portare nell’organico apicale dell’ente una figura dirigenziale in grado di assicurare la necessaria efficienza ed efficacia richiesta dalla cittadinanza nell’erogazione dei servizi, la dovuta assunzione per legge di piena responsabilità dell’azione amministrativa tipica di un dirigente, non rappresentando pertanto un’adeguata soluzione gestionale per Montecatini Terme, città termale di rilevanza nazionale ed internazionale, riconosciuta dall’UNESCO come parte del sito "grandi Città termali d’Europa”.
Per quanto riguarda il Piano Triennale di Fabbisogno del Personale (PTFP) che, contrariamente a quanto previsto dalla legge per questo fondamentale documento di programmazione triennale, consta ad oggi soltanto delle previsioni di fabbisogno per il corrente anno 2025, gli OO.SS. hanno evidenziato che vi sono esigenze in termini di personale anche in uffici non presi in considerazione dall’attuale Piano approvato dall’Amministrazione comunale e che necessitano quindi di una programmazione non più procrastinabile.
La mancata applicazione, a tutt’oggi, dell’accordo contrattuale decentrato sottoscritto tra le parti nell’ormai lontano dicembre 2024, che deve vedere l’erogazione ai dipendenti di quanto in esso previsto, con contestuale apertura del tavolo sul decentrato integrativo per l’anno 2025, attraverso la consegna agli Scriventi dei dati necessari per la contrattazione dello stesso.
Dato lo stato dell’arte, i dipendenti del Comune di Montecatini Terme e le loro Rappresentanze hanno interrotto le trattative e proclamato lo stato di agitazione, comunicando che saranno intraprese in merito le iniziative ritenute più opportune e rendendo altresì informati di ciò gli Organi di stampa e la Cittadinanza di Montecatini Terme".
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