Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Nonostante il caldo di Ferragosto e le difficoltà altimetriche della gara un buon numero di podisti e venuta a correre l’edizione numero 16 della "Scarpinata del Fattucchio-Memorial Piero Nesti".
Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Il Comitato cittadino contro la chiusura del distretto sociosanitario di Masotti risponde al sindaco
"Interveniamo a proposito di alcune affermazioni del sindaco circa le ultime vicende del distretto sociosanitario di Masotti, comparse in un articolo pubblicato stamani su “La Nazione”. Lunardi minimizza la portata e le conseguenze del sit-in da noi organizzato il 22 luglio scorso. Ci pare però che i risultati siano sotto gli occhi di tutti, senza dover aggiungere altro.
Il sindaco continua a credere nell’efficacia di una mobilitazione generale dei comuni interessati dalla carenza di medici di base a Firenze, non si capisce bene se nei confronti di Asl o di Regione Toscana o di entrambi. Ci chiediamo allora perché in otto anni di mandato non abbia mai pensato a organizzare la protesta in collaborazione con i sindaci degli altri comuni. I cittadini sicuramente lo avrebbero seguito.
Occorre poi precisare a onor del vero che Asl e Regione Toscana si sono mossi, anche se tardi e in maniera non soddisfacente: un medico di medicina generale è stato individuato da Asl e la Regione ha indetto un bando con un incentivo di 6mila euro alla normale retribuzione per due posti di medico di base solo per Masotti. Manca quindi ancora un medico di medicina generale e un pediatra.
La giunta comunale invece che cosa ha fatto? All’amministrazione comunale compete l’attivazione di servizi aggiuntivi, in alcuni casi in maniera autonoma, in altri casi in collaborazione con la Società della Salute, di cui il sindaco peraltro fa parte: il servizio di assistenza sociale, la segreteria, la presenza di personale infermieristico, il punto prelievi e vaccinazioni. È di un anno fa la promessa di mantenere in tal modo funzionante il distretto, ma a oggi non c’è l’ombra di tali servizi aggiuntivi.
L’assessore Ilaria Gargini parla della possibilità di effettuare presso il distretto i prelievi ematici, ma una volta al mese e su prenotazione, escludendo così proprio coloro che ne hanno maggiormente bisogno, ossia i malati oncologici e i cittadini affetti da patologie gravi, che richiedono prelievi frequenti. Così concepito il servizio risulterebbe per questi soggetti pressoché inutile.
A proposito di quella che il primo cittadino definisce “strumentalizzazione politica” del problema, ribadiamo ancora una volta, se l’amministrazione non lo avesse capito o se per interesse finge solo di non saperlo, che la manifestazione del 22 luglio scorso è stata indetta e promossa da un gruppo di semplici cittadini, gli stessi che l’anno scorso hanno raccolto seicento firme contro la dismissione del distretto chiedendo il ripristino dell’assistenza di base. L’invito a partecipare è stato intenzionalmente rivolto a tutte le forze politiche e civiche presenti sul territorio per un confronto reciproco e la ricerca di possibili soluzioni: non è colpa nostra né di altri se coloro che hanno accolto il nostro appello sono state le associazioni civiche e i partiti di sinistra e centrosinistra e se i partiti di centrodestra non si sono presentati né hanno fiatato.
Davanti a questi fatti concreti il sindaco e la giunta, chiamati a garantire e tutelare il diritto alla salute - costituzionalmente riconosciuto - si facciano una domanda e si diano una risposta. Strumentalizza la vicenda a proprio vantaggio chi nega la verità".