Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il consigliere David Baldi replica al Partito Democratico.
"In seguito al consiglio comunale del 25 giugno scorso credo sia stato leso il principio costituzionale della libertà di pensiero nei miei confronti. Ma andiamo con ordine.
Prima della lettura della mozione proposta dalla maggioranza consigliare sul riconoscimento della Palestina ho espresso il fatto che non avrei partecipato al dibattito per mia volontà. Sono andato quindi a fare una telefonata e poi sono tornato tranquillamente in aula fra il pubblico ad ascoltare.
Dal nulla il vicesindaco mi ha iniziato ad attaccare perché io come il Governo Meloni metto la testa sotto la sabbia e io come capo dell’opposizione non potevo sottrarmi al dibattito. Anche l’assessore Pellegrini mi esortava a metterci la faccia. Al che non potendo certo stare zitto mi sono, è vero, innervosito mi è stata data la parola, previo consulto con il segretario comunale, dove ho semplicemente detto che non volevo essere etichettato in nessun modo con il mio voto essendo questioni delicate di diritto internazionale.
Dato che però dai banchi della maggioranza arrivavano urla ho ritenuto non più sussistere le condizioni per restare in aula e sono andato via, dicendo però privatamente alla capogruppo della maggioranza come la pensavo. Ovviamente dato che ero alterato ho sicuramente detto frasi inopportune anche uscendo e di questo chiedo scusa.
Detto ciò ritengo che un paese di 9000 e poco più abitanti non dovrebbero nemmeno esistere la sinistra la destra e il centro le ideologie insomma, ma il bene del paese.
Certo tutto parte da Roma poi Firenze ma portare certi argomenti in consiglio viene fatto solo perché imposti dall’alto? Nell’ordine del giorno dei metalmeccanici è stato quasi esilarante la capogruppo della maggioranza che dopo averlo letto e dopo la risposta della giunta (preconfezionata) non sapeva quale documento leggere se la replica o la dichiarazione di voto (entrambe preconfezionate), ho dovuto dirle io cosa fare. Quando poi nella mia dichiarazione di voto ho fatto notare come io non ho testi vado a braccio la stessa per la maggioranza a sorpresa è stata fatta improvvisando (e anche molto bene) dall’assessore Bettarini.
Quindi mi chiedo il senso di questi documenti in un consiglio comunale di un paese dove si dovrebbe parlare dei problemi come le buche stradali, il taglio erba, l’abbandono dei rifiuti, traffico congestionato, inquinamento e quanto altro. Peraltro problemi quasi mai risolti e quelle poche volte risolti solo dietro continui interventi da parte dei cittadini.
In un anno di legislatura ho presentato tanta documentazione fra cui mozioni tutte respinte a volte con la sensazione nemmeno fossero state lette.
E vogliamo parlare delle mancate risposte alle richieste documenti? E’ vero ne faccio tante ma per farmi rispondere devo sempre far leva sul prefetto. È stata invero mandata una comunicazione dal segretario comunale con sentenza del 2009 che ponevano un perimetro ai poteri dei consiglieri. Quel limite, però, è in continuo movimento e quelle sentenze superate negli anni anche recentemente dal Tar della Puglia (2023) e Consiglio di stato (2024).
Alla fine dopo questo articolo del Pd pievarino ho deciso di abbandonare il gruppo Centro destra per Pieve e aderire al Gruppo misto così da ribadire la mia assoluta indipendenza dai partiti e cercare solo di fare il bene del paese aiutando i cittadini come me; capisco che per voi sono un personaggio scomodo perché approfondisco i problemi e questo vi disturba, ma sempre dentro il perimetro della legge e nessuno mi può dire come comportarmi, proprio per il fatto che non ho bandiere o ideologie da difendere".