Una mattinata di festa, ricca di tante curiosità, domande, sorrisi, cartelloni e autografi quella vissuta dal co-capitano di Estra Pistoia Basket, Gabriele Benetti, nella giornata di venerdì 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole.
Bilancio in chiaroscuro nell’ultimo weekend di gare disputate per le compagini del Pistoia Basket Junior impegnate nei vari campionati.
Un anno fa il trionfo di Bologna. E oggi, 365 giorni dopo, la possibilità di difendere il titolo a Rimini. Pallacanestro Montecatini torna ad abbracciare il weekend della Coppa Italia.
Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona.
Tre successi e molti piazzamenti per i biancorossi della Silvano Fedi in questo weekend podistico ricco di gare.
Archiviata anche la seconda prova regionale valida per l’ammissione ai Campionati italiani assoluti individuali e a squadre, che ha avuto luogo presso il poligono di Cascina nei primi due fine settimana del corrente mese.
Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.

Sulla situazione a Vicofaro interviene la diocesi di Pistoia.
"In questi giorni di trasferimento tutti i ragazzi ospiti di Vicofaro hanno ricevuto la proposta di una nuova sistemazione in locali attrezzati dalla diocesi di Pistoia.
Circa 100 sono stati già trasferiti in ambienti dove, con l’ausilio di operatori e volontari, sono accolti e accompagnati nei loro percorsi di vita verso l’integrazione e l’autonomia.
Le poche persone ancora rimaste a Vicofaro stanno valutando, liberamente, se accettare o meno il trasferimento o se organizzarsi in maniera autonoma. Nessuno di loro, se vorrà, sarà lasciato senza collocazione.
Tra i rimasti alcuni presentano situazioni di varia fragilità. Per questi ultimi è stata attrezzata ed è già operante una struttura dove si sono già trasferiti alcuni dei fragili che erano presenti a Vicofaro. In questa struttura i fragili, oltre l’assistenza di base, saranno seguiti e curati in maniera idonea alla loro condizione.
Ci auspichiamo che il parroco faccia di tutto per aiutare tutti, soprattutto i più fragili rimasti, ad accettare il trasferimento nella struttura appositamente preparata per loro, dove con l’assistenza di operatori e specialisti saranno aiutati in percorsi personalizzati di cura e reinserimento.
Agli ospiti rimasti in struttura, fino al momento della chiusura non è mai stato impedito ne lo sarà l’accesso ai locali necessari per una corretta permanenza nella medesima, come la cucina e i bagni.
Le operazioni di chiusura, ampiamente annunciate e comunicate al parroco, hanno interessato solo aperture che non impediscono ne la sicurezza ne la vita in struttura.
La pannellatura degli accessi si è resa necessaria per impedire il rientro o l'afflusso di nuove persone a Vicofaro, cosa che, come concretamente dimostrato da fatti concreti, è effettivamente avvenuta.
L’impegno della diocesi per i trasferimenti di tutti i ragazzi verso strutture idonee continua, così come quello di procedere alla ristrutturazione dei locali in vista di una loro riapertura".
E proseguono i controlli nei pressi della canonica di Vicofaro, attivati su disposizione del prefetto e rafforzati a partire dal 16 giugno grazie al coinvolgimento di tutte le forze di polizia operanti sul territorio. Dal 25 giugno, in concomitanza con l’avvio del trasferimento degli ospiti dalla struttura a nuove soluzioni abitative messe a disposizione dalla diocesi, la polizia di Stato ha ulteriormente potenziato i dispositivi già attivi, impiegando reparti specializzati, la digos, la polizia scientifica e altri presidi territoriali.
A oggi, sono circa 100 le persone che, grazie alla collaborazione tra diocesi e Caritas, hanno lasciato la canonica per essere accolte in altre zone della provincia di Pistoia. In totale, a Vicofaro, sono rimasti una decina di migranti in totale.
“In questo contesto – sottolinea la Questura – l’attività di tutela dell’ordine pubblico ha consentito lo svolgimento regolare dei trasferimenti e, soprattutto nelle ore serali e notturne, ha impedito che ex ospiti rientrassero negli spazi già liberati o che altre persone tentassero di occuparli”.
L’impegno delle forze dell’ordine – polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale – prosegue senza interruzioni per garantire a tutti gli ospiti una sistemazione alternativa. L’obiettivo è quello di permettere a Caritas e Diocesi di seguire da vicino le persone coinvolte e, al contempo, avviare gli interventi di recupero e riqualificazione dell’area di Vicofaro.
Don Massimo Biancalani, però, non ci sta. Su Facebook scrive: "Continuerò ad accogliere e a disobbedire", postando le foto di alcune grosse tavole di legno applicate dalle forze dell'ordine per evitare nuovi ingressi non autorizzati dentro la canonica.
INSERISCI IL TUO COMMENTO