Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

I consiglieri del gruppo “Centrodestra per Pieve” Baldi David, Giglioli Elisa, Nocentini Clarissa, Suzzi Mario ritengono opportuno sollevare la questione delle mancate risposte da parte di alcuni uffici comunali alle richieste dei consiglieri di minoranza.
"Premesso che ai sensi dell’art 43 del Testo unico degli enti locali i consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato gli uffici hanno ai sensi del successivo comma 2 5 giorni per rispondere elevabili a 30 in caso di richieste complesse.
Ebbene alcuni uffici del Comune non ritengono opportuno rispondere in questi termini e quindi i consiglieri sono costretti a interpellare l’illustrissimo prefetto di Pistoia che già per due volte ha tirato le orecchie a chi di dovere incitandoli a dare gli adeguati documenti o delucidazioni.
Dopo la prima missiva dal Palazzo del governo pistoiese la sindaca rispose che non vi era alcun ostacolo a rispondere alle legittime richieste che però le stesse risultavano troppe (14 in due mesi).
I consiglieri di minoranza pievarini però fanno notare come molte delle richieste erano a risposta semplice, come ad esempio sapere chi fosse intervenuto a un incontro fra la prima cittadina e i commercianti per decidere la migliore soluzione per i parcheggi in via Matteotti e la risposta è stata dopo 1 mese e mezzo che non vi sono atti ufficiali in mano all’ente. E ancora più o meno la stessa tempistica per sapere la classificazione di alcune vie cittadine, mentre giacciono da novembre 2024 e da febbraio 2025 le richieste per sapere se l’area dell’ex Unopiù sarà oggetto di ripiantumazione (come detto in campagna elettorale) e se vi erano state negli anni richieste di referendum, petizioni o simili da parte dei cittadini (questo a seguito di una mozione presentata e respinta in consiglio a domanda precisa del consigliere Baldi a cui la sindaca non sapeva rispondere).
La cosa che più fa riflettere poi è che a volte a seguito di richieste dopo poche ore le casualmente le risposte vengono postata da membri della maggioranza sui social. Coincidenze? E ancora se non vi è competenza del Comune le risposte arrivano a stretto giro. Di nuovo coincidenze?
Pertanto chiediamo che le vi sia un po’ più rispetto per le minoranze sulle richieste da parte dei consiglieri nell’esclusivo esercizio del loro mandato".