Fabo Herons Montecatini comunica di avere rescisso l’accordo con l’atleta Alberto Benites, accogliendo la sua richiesta di cambiare squadra.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Successo del portacolori dell’Atletica Calenzano Samuele Oskar Cassi nella trentasettesima edizione della ‘’Scarpinata di’ granocchio", organizzata dalla Podistica Aglianese.
Sconfitta amarissima quella che l’Estra Pistoia rimedia al PalaDelMauro di Avellino contro l’Unicusano nella seconda giornata di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26.
Ora è ufficiale: dal 2026 il team pistoiese Franco Ballerini si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy.
Vince e convince la FC Pistoiese, che al Brera di Milano conquista un importantissimo successo nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D.
Giornata di presentazione, in casa Estra Pistoia Basket 2000, per l’ala/centro Ivan Buva.
Raccontami un libro, di Maria Valentina Luccioli.
La mostra a Palazzo Blu celebra la stagione d’oro dell’arte europea attraverso lo sguardo raffinato di tre grandi pittori italiani.
«Il Governo proceda con la massima tempestività alla disposizione della programmazione nazionale in materia di edilizia scolastica, al fine di rispondere alle necessità degli enti locali: senza queste risorse Comuni e Province non possono fare neanche i normali interventi di manutenzione nelle scuole, figuriamoci le nuove costruzioni o la messa in sicurezza e ri-ammodernamento degli edifici. Per il territorio pistoiese posso citare ad esempio il Lorenzini e il nuovo Forti a Monsummano per quanto riguarda nuovi edifici ma potrei continuare con la quantità industriale di interventi di cui hanno bisogno le scuole superiori e non solo». Questo un passaggio dell'illustrazione da parte del consigliere regionale del Partito Democratico Marco Niccolai di una mozione sugli interventi di edilizia scolastica e relative risorse da parte del Governo. La mozione è stata approvata con 21 voti favorevoli, 2 astenuti e nessun contrario.
«Trovo incredibile che la destra in consiglio regionale pur di non dare contro al Governo del proprio colore non abbia nemmeno fatto un intervento e non abbia votato a favore di una richiesta che va nell'interesse di tutti gli studenti, perchè qui è in gioco la sicurezza e la qualità dell'insegnamento. Il grave ritardo con cui da Roma non arrivano fondi per le scuole ormai è di quasi 5 anni, è tutto fermo ai piani conclusi nel 2020».
Niccolai ricorda che la Regione non è rimasta ferma, destinando 20,6 milioni di euro propri tra il 2016 e il 2022 per riaprire edifici chiusi e garantire strutture provvisorie agli enti locali. «Ma non basta. Il Governo deve fare la sua parte, la Regione non può (visti i pesanti tagli che subisce da Roma) e non deve sostituire lo Stato nel finanziare le competenze che esso ha attribuito a Comuni e Province sull'edilizia scolastica e che essi non riesco ad esercitare, proprio mentre i territori hanno bisogno di scuole più sicure e moderne. L'assessora all'istruzione Alessandra Nardini da anni pone la questione in conferenza Stato Regioni ma dal Ministro Valditara silenzio, questo è inaccettabile».
Mentre «dal 2015 al 2020 – spiega l'esponente Pd – grazie alle precedenti pianificazioni statali, la Toscana ha potuto finanziare 243 cantieri per un valore di 310 milioni di euro, a cui si sono aggiunti 42 milioni per scuole innovative e sistemi anti sismici. Da allora, però, le risorse si sono fermate e i Comuni e le Province attendono risposte. Senza un nuovo piano e nuovi finanziamenti statali rischiamo di bloccare la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e la costruzione di plessi indispensabili per decine di comunità».
«In un contesto di tagli generalizzato agli enti locali assistiamo a uno svuotamento delle loro funzioni e a rimetterci sono i cittadini e in questo caso i nostri ragazzi» sottolinea Niccolai. La mozione impegna la Giunta «a chiedere con la massima urgenza un nuovo riparto nazionale, così che Comuni, Province e Città metropolitana possano pianificare e avviare interventi di costruzione, adeguamento sismico e riqualificazione energetica. Ogni cantiere che parte – conclude l'esponente Pd – significa aule più sicure per ragazzi e insegnanti, lavoro per le imprese e un investimento sul futuro delle nostre comunità».