Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.

La sindaca Gilda Diolaiuti interviene sulle rotonde al casello A11.
"A un anno di distanza dalle affermazioni pubbliche del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, pronunciate a Montecatini nel maggio 2024 durante un incontro elettorale a sostegno del candidato sindaco Baroncini – il messaggio era chiaro: “Ci siamo, i lavori cominceranno nel 2025” – ci ritroviamo a constatare che evidentemente si trattava di una mera promessa senza contenuto.
Nonostante due lettere formali inviate a febbraio e ad aprile 2025 da parte del Comune di Pieve a Nievole – la seconda indirizzata direttamente al Ministro Salvini e al Ministero – nessuna risposta è mai pervenuta da parte del dicastero.
Eppure, si tratta di un’opera attesa da oltre vent’anni, cruciale per la viabilità e la sicurezza di un’intera area, quella della Valdinievole.
Da Società Autostrade, contattata più volte, l’ultima pochi giorni fa, ci è stato confermato che il progetto esecutivo delle rotatorie è pronto e attualmente in fase di verifica tecnica, ma che tutto resta fermo in attesa dell’approvazione del Piano economico finanziario (Pef) da parte del Ministero. In altre parole: il progetto c’è, ma il Ministero tace. Una situazione inspiegabile e intollerabile, resa anche piuttosto grottesca da questa assenza di confronto istituzionale.
Ci permettiamo anche di notare – come da notizie stampa – che per altre opere gli stanziamenti ci sono: pensiamo ai 2 milioni di euro per il restauro della fontana della stazione di Montecatini. Nulla contro il decoro urbano, e siamo felici per il comune a noi vicino, ma viene naturale chiedersi: per quale ragione non si dà alcun riscontro su un intervento viario che interessa l’intera provincia?
Le rotatorie all’uscita del casello dell’A11 non sono un vezzo urbanistico, ma una necessità strategica per la gestione del traffico, in particolare quello pesante, che oggi attraversa centri abitati mettendo a dura prova la vivibilità e la sicurezza dei cittadini. La loro realizzazione faciliterebbe soluzioni logistiche condivise anche con altri comuni della Valdinievole, come dimostrato dal fatto che il Comune di Pieve a Nievole ha sempre seguito direttamente l’iter progettuale, sin dal principio.
Oggi chiediamo al Ministro Salvini:
• Dove sono finiti i 3 milioni di euro previsti per le rotatorie?
• Qual è lo stato del Pef al Ministero?
• Quando intende rispondere alle richieste formali avanzate da mesi?
• Ha intenzione di ricevere i rappresentanti istituzionali della Valdinievole, come richiesto?
Quella delle rotatorie è una promessa fatta pubblicamente, documentata da tutte le cronache locali. È ora di passare dalle parole ai fatti. E se invece si trattava solo di propaganda elettorale, lo si dica con chiarezza. Spiace doversi rivolgere in questo modo a rappresentanti istituzionali, con cui dovrebbe bastare un confronto trasparente e concreto, ma la Valdinievole tutta merita rispetto, non ha tempo per slogan da passerella".
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