Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Andrea Bonvicini (Fanucci sindaco) interviene sulla Tari.
"La tassa sui rifiuti, non è solo una spada di Damocle sugli albergatori, ma anche sui commercianti, che non producono rifiuti nella loro attività, e non in base al metraggio dei propri punti vendita. Producono invece, molto cartone riciclabile, che per Alia è un entrata certa, poiché lo vende, come tutta la raccolta differenziata. Vende il vetro, vende la carta e il cartone, vende l’organico e vende la plastica.
Non sono d’accordo a utilizzare la tassa di soggiorno, per ridurre i costi, poiché una tassa che proviene dal turismo, eticamente e legalmente non può essere utilizzata da amministratori incapaci per tappare falle di bilancio.
Anche utilizzare avanzi di bilancio, utile per le strade, per le manutenzioni, per l’acquisto di beni termali, utili al rilancio, può dare sollievo, ma è anche questo uno spreco che distoglie risorse e non risolve il problema alla base e la congruità dei costi addebitati, che vorremmo capire.
Allora la nostra interrogazione proposta nel prossimo consiglio, mira a capire se le richieste economiche per lo smaltimento dei rifiuti gestito da Alia è congruo o meno dal punto di vista economico. Abbiamo con Alia il servizio più caro d’Italia, o tra i primi, e gestendo tutti i comuni della Toscana, per economia di scala tale servizio sarebbe dovuto costare meno. E comunque non 8 milioni e 900 mila euro di oggi, con un aumento di 600mila euro, che a confronto del servizio del precedente gestore è aumentato di circa 4 milioni. Soldi dei cittadini, degli albergatori e dei commercianti, che potrebbero essere risparmiati.
Risulta tardiva oggi, qualsiasi mossa del sindaco e della giunta, tra l’altro appoggiati dalla categoria che a mezzo stampa si lamenta. Mosse tardive, perché le cartelle Alia sono già partite e si prova a porre rimedi impossibili oggi e a raccontare favole per chi ci vuol credere in sgravi futuri.
Le problematiche Tari, andavano verificate già dall’insediamento del nuovo sindaco a partire da luglio e non certamente a maggio con le cartelle consegnate e la richiesta di pagamento in essere. I progetti vanno programmati per tempo, ma questa non è l’efficienza con cui la coalizione che governa con solo il 27% si è proposta e non ha la maggioranza dei consensi e non ascolta nessun consiglio di chi invece il consenso lo ha?
Queste le conseguenze dell’omesso controllo per tempo che avrebbe permesso di valutare un ventaglio di soluzioni, per cui le lamentele oggi sono inadeguate. E neanche oggi a maggio si può dare la colpa al sindaco precedente, poiché lo troverei un tentativo di cattivo gusto e tardivo.
Tra l’altro il contratto con Alia salvo errori è stato firmato dal sindaco Bellandi e le conseguenze sono in mano al Pd, che a livello di carrozzoni è molto preparato.
Non bastava Alia ed è in arrivo anche la DMO. Con il suo spreco di 8 milioni in 5 anni. Cifre folli che nessun privato o imprenditore spenderebbe (se fossero suoi) in iniziative senza avere un prodotto da raccontare e da vendere. Questo invece accade grazie alla giunta Del Rosso/Pd (con il 27%) che non ascolta i consigli, e appoggiato dai soliti che si lamentano e che saranno responsabili delle conseguenze negative per la città".
In allegoato pdf l'interrogazione che il gruppo presenterà al prossimo consiglio comunale.