Grande impatto in campo, in casa, per l’Under19 Eccellenza nel corso dell’ultimo turno di campionato visto che l’ampia affermazione ottenuta contro Pino Basket Firenze ha permesso ai biancorossi di regalarsi la vetta della classifica.
Settimana densa di impegni per il gruppo podistico Silvano Fedi, impegnato su vari fronti.
L’anno solare si chiude nel migliore dei modi per i master della Scherma Pistoia 1894 Chianti Banca.
Squalificato il terreno di gioco per due giornate (con obbligo di disputa delle partite in campo neutro e senza pubblico) e 4mila euro di ammenda.
Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che, in data odierna, ha ricevuto la richiesta di dimissioni dell’assistant coach Luca Civinini che il club ha accettato. La società intende ringraziare Luca per l’impegno e la professionalità dimostrata, augurandogli le migliori fortune professionali.
Dopo l’annuncio della firma, con accordo stabilito fino al 30 giugno 2026, il neo coach dell’Estra Pistoia Basket Stefano “Pino” Sacripanti è già arrivato alla Lumosquare e, martedì 2 dicembre, si è presentato alla stampa e alla città.
Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto un accordo, di durata fino al 30 giugno 2026, con Stefano Sacripanti che ricoprirà il ruolo di head coach.
Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che, dopo un’accurata analisi delle prestazioni della squadra che si sono succedute nel corso delle ultime settimane e ritenendo le stesse non in linea con le aspettative societarie, dalla data odierna si interrompe il rapporto con coach Tommaso Della Rosa.
La mostra si terrà al Centro visite del Padule a Castelmartini. Inaugurazione sabato 6 dicembre.
Pistoia si conferma crocevia di cammini, tradizioni e identità culturali.
Il noto ricercatore di storia locale Omero Nardini interviene sul parco di Pinocchio.
"La questione del futuro della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, del Parco di Pinocchio e dell’intero asset culturale ed economico che fa capo al famoso burattino è, come si legge anche sulle cronache giornalistiche locali, finalmente posta sul piano del dibattito pubblico a seguito di una intervista rilasciata da un consigliere della stessa Fondazione.
Sappiamo da tempo che questo organismo si trova in condizioni finanziarie precarie, ma è veramente incredibile che sul futuro del parco e dell’asset menzionato si sia steso un assordante silenzio da parte delle istituzioni locali, del Comune, delle organizzazioni culturali ed economiche, delle associazioni cittadine.
I temi che avrebbero dovuto porsi sul piano del dibattito pubblico - e istituzionale, aggiungo – sono rimasti colpevolmente sotto traccia e la cittadinanza non ha esatta cognizione né delle gestioni passate riguardanti la Fondazione, né del suo futuro, al di là di annunci che non vanno oltre le indicazioni generiche.
Mi auguro - da ricercatore storico e considerato che la questione riveste una particolare importanza anche dal punto di vista storiografico - che finalmente si faccia chiarezza sulle questioni poste nell’intervista citata e che i soggetti istituzionali e culturali della città permettano l’apertura di una riflessione collettiva, anche per scongiurare che attorno a esse si esercitino, come in parte si constata già, espressioni di carattere politico e personalistico".