Per la stagione 2026, il team Neri Sottoli–Lucchini Energy scende in gara con una nuova bicicletta.
L’Us Larcianese comunica che dalla data odierna l’allenatore responsabile della prima squadra sarà nuovamente Maurizio Cerasa.
Ottava sconfitta consecutiva per l’Estra Pistoia Basket 2000 che, nel turno infrasettimanale valido per la 23° giornata del campionato di Serie A2 Lnp 2025/26, non riesce ad incidere in casa della Juvi Cremona al PalaRadi e deve alzare bandiera bianca per 81-68.
Cresce la febbre a Montecatini Terme per la settima edizione della Montecatini Half Marathon che andrà in scena domenica prossima.
La società Fc Pistoiese è lieta di annunciare l’arrivo di Filip Raičević, nuovo rinforzo per il reparto offensivo arancione.
Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana.
Tanta amarezza in casa Estra Pistoia Basket 2000 per l’esito finale del match della 22° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi.
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”.

Il gruppo Serravalle Civica-Indipendenza interviene in tena di abbattimento delle barriere architettoniche.
"Dagli uffici comunali abbiamo finalmente ricevuto (dopo due solleciti) risposta all’istanza presentata all’amministrazione comunale per conoscere - a partire da 2017, ossia dal primo mandato della giunta Lunardi - l’entità delle somme destinate ogni anno, per legge regionale, all’abbattimento delle barriere architettoniche, e il loro utilizzo per migliorare la libertà di movimento e di conseguenza la qualità di vita dei cittadini disabili del nostro comune.
Di fronte a quanto dichiarato siamo rimasti a dir poco sbigottiti. Dal 2017 a oggi sono statevincolate in avanzo di amministrazione, proprio in virtù della norma regionale, somme pari a €351.366,45 così suddivise per anni di competenza: € 34.094,00 per il 2017; € 45.936,10 per il 2018; €41.389,38 per il 2019; € 39.380,92 per il 2020; € 57.065,33 per il 2021;€ 63.004,25 per il 2022; € 70.496,47 per 2023.
A ciò si aggiungono l'ulteriore vincolo (pari a € 41.672,61),risultante dal consuntivo 2024 e le somme che già erano vincolate in avanzo daglianni precedenti al 2017, per un totale complessivo di ben € 490.217,80.
Da quanto dichiarato non risultano spese per l’abbattimento di barriere architettoniche. Riassumendo l’attuale amministrazione non solo non ha mai impiegato la somma di € 97.178,74, ereditata dalle amministrazione precedenti, ma ha pensato bene anche di accumulare tutte le somme accantonate negli anni successivi, provenienti dal 10% del totale dei permessi a costruire, per non realizzare un bel niente al fine di facilitare l’accesso agli spazi pubblici da parte dei soggetti più deboli e fragili, insistendo per di più ad affermare la presenza di un Piano di abbattimento delle barriere architettoniche inesistente.
Ciò significa che il diritto alla libertà di movimento delle persone diversamente abili, che come tutti gli altri cittadini pagano le tasse, è stato per anni sistematicamente ignorato dai nostri amministratori.
Con quasi 500 mila euro, in questi anni, quanti marciapiedi potevano essere risistemati? Quanti accessi alle aree e agli edifici pubblici potevano essere migliorati?
L’amministrazione comunale ci fa sapere che il Peba comunque alla fine è stato adottato, che è stato presentato alle associazioni che tutelano i diritti dei disabili e che presto sarà presentato anche ai cittadini nell’ambito di assemblee pubbliche. Tale informazione, non richiesta, sembra voler rendere maggiormente accettabile il comportamento della giunta nella gestione di queste somme. In realtà l’atteggiamento è e resta a nostro avviso molto grave: si tratta di omissione, e nel caso del Peba - lo ricordiamo - di inadempienza delle leggi regionali e nazionali, che è stata superata solo il 30 dicembre 2024, con la sua approvazione, dopo nostra reiterata segnalazione e insistenza.
Esortiamo l’amministrazione comunale a impiegare quella grossa somma nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini disabili".