È stato un test fondamentale, affrontato con l’obiettivo di preparare al meglio il prossimo impegno del Campionato italiano assoluto rally, archiviato con una vittoria assoluta di grande spessore.
Trasferta lunga ma positiva per l’Hockey Pistoia Frajo, che torna dal Friuli Venezia Giulia con un pareggio per 2-2 al termine di una gara intensa, combattuta e a tratti spigolosa, a conferma dell’equilibrio che caratterizza il girone.
Un urlo liberatorio alla LumoSquare, nell’ultima casalinga di regular season.
All’Ippodromo Snai Sesana è stata una domenica di trotto con un forte impegno sociale dato che tutte le prove in pista erano intitolate all’associazione montecatinese ‘365 giorni al femminile’ impegnata da oltre 20 anni nel contrasto alla violenza di genere.
Impresa centrata per la Montecatini Avis, che conquista con autorità l’accesso alla finalissima del “Final four” toscano del Campionato italiano di promozione, superando la resistenza della Bocciofila Migliarina al termine di un confronto intenso e combattuto.
Settimana di ottimi riscontri dal campo e di sconfitte comunque istruttive per le giovanili del Pistoia Basket.
Sono ufficialmente aperte dal 16 aprile le iscrizioni alla 43ª edizione del Rally degli abeti e Abetone.
Dopo il weekend di Pasqua, è ripresa in pieno l’attività del gruppo podistico della Silvano Fedi.
La mostra è in programma dal 19 aprile 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale di Palazzo Achilli.
Le fotografie di Sandro Nerucci, dal 18 aprile al 28 aprile, saranno esposte nei locali dell’ex-oratorio della Vergine Assunta.
Fabio Mastromarino, atleta della Scherma Pistoia 1894 – Chianti Banca, si è laureato per la seconda volta campione del mondo a squadre under 20.
Il grande successo è arrivato dalle pedane cinesi di Wuxi proprio nell’ultima giornata della rassegna iridata riservata agli under 17 e agli under 20.
La squadra azzurra, composta, oltre che da Mastromarino, anche dal romagnolo di Cervia Matteo Galassi, dal livornese Cristiano Sena e dal bergamasco Marco Locatelli ha dato una dimostrazione di grande compattezza, riuscendo nell’impresa di bissare il successo conquistato lo scorso anno in Arabia Saudita, dove in squadra erano già presenti sia Galassi che Mastromarino.
Dopo le agevoli vittorie su Svezia e Corea del Sud, rispettivamente nei sedicesimi e negli ottavi di finale, gli azzurri hanno superato con grande autorità la Francia nei quarti di finale fino a compiere il vero capolavoro di giornata nella semifinale contro l’Ungheria. Dopo una prima parte di gara assai difficile, culminata con il massimo vantaggio per i magiari sul 25-17, la squadra si è letteralmente trasformata negli ultimi quattro incontri e Mastromarino per due volte e Sena hanno rosicchiato due punti a incontro, lasciando Galassi all’ultimo match con solo due stoccate di svantaggio. Il romagnolo ha compiuto la rimonta per poi compiere lo scatto decisivo verso la finale. Lo scontro per l’oro, contro il Canada, si è deciso attorno alla metà gara, con l’Italia capaci di salire fino al 25-19. Vantaggio ridottosi fino a tre stoccate all’alba dell’ultimo incontro risolto ancora da Matteo Galassi.
Con questa vittoria, la Scherma Pistoia 1894 torna sul tetto del mondo e festeggia così il sesto titolo mondiale della sua storia, un traguardo che la colloca fra le più importanti realtà sportive cittadine.
In foto Bizzi, alcune fasi della finale e della vittoria azzurra