Cresce la febbre a Montecatini Terme per la settima edizione della Montecatini Half Marathon che andrà in scena domenica prossima.
La società Fc Pistoiese è lieta di annunciare l’arrivo di Filip Raičević, nuovo rinforzo per il reparto offensivo arancione.
Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana.
Tanta amarezza in casa Estra Pistoia Basket 2000 per l’esito finale del match della 22° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26.
Dopo la pausa natalizia, sono ripartiti i campionati che vedono impegnate le squadre del Pistoia Basket Junior nei rispettivi campionati.
Ben 5 le affermazioni ottenute dal gruppo podistico della Silvano Fedi nella seconda settimana del 2026.
Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi.
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”.
In un’epoca segnata dalla frenesia del possesso e dall’ossessione per la crescita economica a tutti i costi, il concorso nazionale "CambiaMenti" lancia una riflessione tanto profonda quanto necessaria: la vera ricchezza risiede forse nella felicità? A ispirare il tema di quest’anno, promosso dal dipartimento "Coesione territoriale e politiche regionali" di Anpit e dal centro studi Articolo 46 - Impresa e partecipazione, è stata la celebre massima di Henry David Thoreau: «La vera misura della ricchezza non è quanto possediamo, ma quanto siamo felici con ciò che abbiamo».
Un monito che si traduce in una sfida intellettuale per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado chiamati a cimentarsi nella stesura di saggi brevi su tematiche di carattere economico-sociale. L’iniziativa, finanziata per il 2025 su delibera della giunta nazionale di Anpit, offre non solo un palcoscenico per giovani talenti, ma anche borse di studio in denaro, riconoscendo il valore dell’elaborazione critica e dell’originalità del pensiero.
La prova, rigorosa e stimolante, ha richiesto ai partecipanti di elaborare un testo inedito, frutto del proprio ingegno e supportato da fonti scientifiche. Un esercizio di riflessione che si è rivelato, per molti studenti, una vera e propria esplorazione interiore sul significato del benessere e della prosperità nella società contemporanea.
A brillare particolarmente in questa edizione del concorso è stata la classe 5A Les, guidata dalla docente di diritto Roberta Marchi. L’impegno e la dedizione degli studenti sono stati premiati, in una cerimonia presieduta dalla dirigente scolastica Simona Selene Scatizzi affiancata dalla responsabile del concorso Antonella Scrima e dalla presidente del consiglio d’istituto, Federica Rastelli; un riconoscimento che non celebra solo la competenza e la profondità delle argomentazioni espresse, ma anche il valore di una scuola che forma cittadini consapevoli, capaci di interrogarsi sulle vere coordinate della felicità sostenibile e attenta ai cambiamenti in essere. In un contesto globale che spesso confonde l’accumulo con la prosperità e il progresso con il mero incremento del Pil, la "Crescita felice" proposta dal concorso "CambiaMenti" emerge come una visione alternativa e illuminante: un invito a ripensare i paradigmi consolidati e a riscoprire la ricchezza autentica, fatta non di numeri ma di significati. Un messaggio rivolto ai giovani che dovrebbe risuonare anche nella platea degli adulti, chiamati a costruire un futuro dove il benessere non sia una semplice somma di beni materiali, ma la realizzazione di un’esistenza piena, generosa e appagante.
L’alunna Chiara Bartoletti ha partecipato e vinto la fase provinciale e quella regionale, queste le sue parole: “All’interno del mio elaborato ho voluto esprimere la mia visione di crescita felice, intesa come un modello di sviluppo che va oltre la semplice crescita economica. Crescita felice per me significa mettere al centro il benessere delle persone, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale, superando la logica del profitto a tutti i costi”.
Nel premiare l’alunna Chiara Bartoletti la presidente della sede provinciale Anpit, Antonella Scrima, ha precisato come il contributo esperienziale giovanile rappresenti non solo un fertile terreno di confronto con il mondo degli adulti ma anche un’occasione per rileggere in chiave contemporanea sistemi valoriali che, da sempre, albergano nell’universo umano. Nel suo scritto, Chiara si distingue per l’audacia con cui smonta, senza sconti né timori reverenziali, alcuni dei falsi miti contemporanei: la ricerca ossessiva della visibilità, l’autoreferenzialità travestita da autenticità, l’edonismo travolgente che spesso soffoca il pensiero critico.
Il suo pezzo è scevro da qualunque posizione ancillare o subalterna. Non si piega, non si adatta. Non rincorre i consensi, li interroga. E in questo suo atto di coraggio intellettuale, che è già una forma alta di libertà, risiede tutta la sua forza. La giuria del concorso ha parlato di “una prosa limpida, ricca di rigore e di eleganza”, capace di “mettere in crisi il lettore senza mai risultare provocatoria per gusto o vanità”. Ed è proprio questa maturità espressiva, così rara in una giovane penna, a colpire e commuovere.
A lei vanno i complimenti, non soltanto per la vittoria, ma per aver scelto, con la scrittura, di stare dalla parte della verità. Non quella assoluta, che non esiste, ma quella personale e consapevole, che sa distinguere il luccichio del superfluo dal lume del necessario.