Con il Campionato Giovanissimi di carabina, bersaglio mobile, pistola e campionato d’invero si chiude l’attuale stagione sportiva.
Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Grande impatto in campo, in casa, per l’Under19 Eccellenza nel corso dell’ultimo turno di campionato visto che l’ampia affermazione ottenuta contro Pino Basket Firenze ha permesso ai biancorossi di regalarsi la vetta della classifica.
Settimana densa di impegni per il gruppo podistico Silvano Fedi, impegnato su vari fronti.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Al centro per le famiglie Amina Nuget, è in programma l'apertura della mostra "Memorie a un'esposizione".
Continuano i sopralluoghi dell’assessora regionale all’ambiente e difesa del suolo Monia Monni nei luoghi colpiti dal maltempo eccezionale nel novembre 2023 ed oggetto di stato di emergenza nazionale. Dopo Campi Bisenzio, la Val di Bisenzio e la Valdelsa, l’assessora questa mattina si è recata a Quarrata, dove ha gatto il punto sulla situazione del territorio comunale assieme al sindaco Gabriele Romiti e al presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti.
I sopralluoghi rappresentano l’occasione per fare il punto sulla realizzazione delle opere di somma urgenza e sugli interventi di ricostruzione ritenuti necessari per diminuire il rischio idraulico.
“Quarrata è uno dei territori più fragili della Toscana dal punto di vista idraulico – ha detto Monni -. L’alluvione del novembre 2023 ha messo a dura prova questa comunità, che si è rialzata con determinazione grazie alla forza dei cittadini e al lavoro dell’amministrazione comunale guidata da Gabriele Romiti, del Consorzio di bonifica e del genio civile. Ma la vulnerabilità resta evidente: la porzione più critica del territorio è un’area di pianura di circa 30 km², dove il sistema delle acque basse rende difficile la gestione delle piogge, anche quando non sono intense. Per questo abbiamo lavorato con il Comune e il Consorzio a un piano complessivo per la sicurezza idraulica, individuando interventi prioritari. L’idea di fondo è potenziare il ruolo del Dogaia-Quadrelli come asse di drenaggio verso le casse di espansione, alcune già realizzate, altre in fase di progettazione”.
“Negli ultimi dieci anni – ha aggiunto l’assessora - la Regione Toscana ha investito oltre 22 milioni di euro solo su Quarrata, un impegno concreto e significativo. Eppure, secondo il ministro Musumeci, il Governo avrebbe destinato alla Toscana 600 milioni di euro in dieci anni per la difesa del suolo. Peccato che questa cifra, spalmata su un decennio e su tutta la regione, sia ben lontana dall’essere risolutiva: basti pensare che più di 20 di quei milioni sono stati investiti solo su Quarrata. Inoltre, 600 milioni in dieci anni equivalgono a 60 milioni l’anno, quando la Toscana, per la sola prevenzione, investe 200 milioni di euro l’anno, metà dei quali provengono dal tributo di bonifica. E questo senza contare le risorse necessarie per la ricostruzione post-evento”.
"Dopo l’alluvione del 2023, solo per Quarrata servirebbero 157 milioni di euro - prosegue Monni - Di fronte a questi numeri il Governo non sta facendo abbastanza e le Regioni da sole non possono farcela. Servono risorse adeguate e una strategia nazionale vera per la difesa del suolo. Oggi il territorio è di nuovo in allerta. Non sono previste piogge eccezionali, ma dureranno a lungo e cadranno su un terreno già fragile. Davanti a questa realtà, il gioco dello scaricabarile non serve e la logica dell’assicurazione è una resa inaccettabile. Sarebbe come dire “si salvi chi può”, mentre qui dobbiamo lavorare per salvare tutti, senza distinzioni.La Toscana, insieme ai Comuni, alle Province, alla Città metropolitana e ai Consorzi, fa la sua parte. Adesso tocca al Governo assumersi le proprie responsabilità”.
Il sindacoGabriele Romiti ha ringraziato l’assessora Monni per il sopralluogo e definito l’incontro “un segno di vicinanza alla nostra comunità da parte di tutta la Regione. Abbiamo fatto il punto sulla situazione post alluvione 2023 che ha colpito duramente il nostro territorio con una richiesta di danni del Comune allo Stato per più di 15 milioni di euro e di ulteriori 134 richiesti dal Consorzio. La mitigazione del rischio idro-geologico è una priorità per questa amministrazione per cercare di mettere in sicurezza il territorio: un comune vasto, fragile per quanto riguarda le acque basse che provengono dai comuni limitrofi e con un Montalbano in difficoltà per le frane”.
Assieme all’assessora e alla sindaca anche il presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti, che ha aggiunto: “È stato un incontro molto utile e costruttivo. A Quarrata come in molti altri territori è fondamentale procedere con un approccio di comparto e di sistema: di comparto perché la gestione delle acque basse non conosce confini amministrativi e deve prevedere logiche di autocontenimento localizzato per resistere al passaggio delle piene; di sistema perché è necessaria un'azione congiunta di tutti gli enti e amministrazioni locali; in questo senso il Consorzio mette a disposizione le proprie capacità progettuali, tecniche e amministrative per intervenire con una gradualità di interventi e secondo un masterplan che tenga conto appunto dell'intero comparto idraulico”.