All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito lo staff tecnico, fisioterapico e medico per la stagione 2026/27.
Lumos Pistoia Basket ssd arl comunica di aver risolto consensualmente il contratto ancora in essere con coach Tommaso Della Rosa.
Larcianese, di seguito il riepilogo della rosa dei ventiquattro calciatori a disposizione di mister Maurizio Cerasa, che si radunerà il giorno giovedì 6 agosto alle ore 19 allo stadio "Idilio Cei" per svolgere i cosiddetti "test atletici".
Causa i problemi dati dalla peste suina, sono state purtroppo annullate le gare “Trofeo Tiziano Spampani” (Le Piastre-30 luglio) e “Marcia Verde” (Foresta del Teso”-2 agosto), cui la Silvano Fedi collaborava all’organizzazione.
Pavel Group torna a brindare al successo in Piemonte, nella Coppa Rally di Zona 1.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme prima riunione di trotto in agosto.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
E’ con un incontro che si è svolto questa mattina al Centro civico “Il Fiore”, che si è concluso il progetto di agricoltura sociale “Riccio” (ovvero "Responsabilità, idee, cura, comunità inclusive e organizzate") della Società della Salute della Valdinievole, realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2022 di Regione Toscana.
Nel corso dell’incontro, dopo i saluti istituzionali, è stato proiettato il video documentario del regista Riccardo Iacopino e sono stati presentati i risultati delle azioni di monitoraggio e valutazione del dipartimento Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, coordinate da Francesco Di Iacovo.
Quindi si sono succeduti gli interventi della responsabile di settore della Regione Toscana, Elisa Del Pianta, della responsabile agricoltura Anci Toscana, Marina Lauri, del direttore della SdS Valdinievole Stefano Lomi, di un rappresentante delle aziende agricole partner del progetto e le conclusioni dell’assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione, Stefania Saccardi: “L’agricoltura sociale è un percorso che prevede la presa in carico delle persone, il loro accompagnamento fino alla vera e propria autonomia. La scommessa è tenere insieme tutti questi passaggi e non mettere in atto provvedimenti di puro assistenzialismo – ha sottolineato l’assessore Saccardi –. Due sono le vere criticità. La prima far capire che l’agricoltura è un importante strumento ma che il primo passaggio è farsi carico delle persone con fragilità, un compito che spetta al settore socio sanitario. La seconda è dare continuità a questi progetti. Bisogna crederci – ha concluso Saccardi - , bisogna che il sostegno dell’ente pubblico ci sia e sia consistente, soprattutto nella fase iniziale, e come Regione Toscana abbiamo svolto questo compito, ma poi è necessario che queste iniziative riescano a stare in piedi da sole”.
Il progetto si è avvalso del partenariato di nove aziende agricole del territorio, tre cooperative sociali e il Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa e ha previsto l’attivazione di percorsi di accompagnamento, formazione e inclusione in ambito agricolo con il coinvolgimento di diciotto persone. Le aziende agricole partner del progetto sono imprese di tipo familiare del territorio della Valdinievole che svolgono varie attività: produzione florovivaistica, orticola, allevamento di animali, trasformazione e vendita dei loro prodotti, agriturismo, attività didattica con le scuole e altro.
“L’evento di oggi ci permette di condividere questo progetto con molte altre SdS e soggetti a vario titolo interessati – sottolinea la presidente della Società della Salute della Valdinievole, Simona De Caro -. Siamo giunti a questo risultato dopo dieci anni di impegno nella realizzazione di attività di agricoltura sociale, con interventi in grado di promuovere l’inclusione sociale e, allo stesso tempo, con ricadute positive sulla comunità locale”. “Quando si parla di agricoltura sociale si intende una proposta innovativa destinata alle persone fragili e alle comunità – spiega Stefano Lomi, direttore della SdS della Valdinievole -. In questo caso, infatti, riescono a convivere e sostenersi a vicenda due necessità, la produzione di prodotti alimentari e l’erogazione di servizi sociali. Attività il cui sviluppo è possibile grazie a un circolo virtuoso che vede protagonisti diversi soggetti: imprese agricole, cooperazione sociale, società della salute, aziende sanitarie locali e associazioni.