Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che lo staff tecnico della prima squadra sarà implementato con l’ingresso di Pete Strobl in qualità di director player development.
Attività frenetica per i podisti della Silvano Fedi, con molte gare disputate e ben 4 successi.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto un accordo, fino al prossimo 30 giugno, con la guardia statunitense Karvel Anderson.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con la guardia Jazz Johnson.
Pistoia Basket 2000 è lieta di annunciare il secondo appuntamento della stagione sportiva 2025/26 dal titolo “Tre giorni a canestro con…”.
Il Team Solution Tech – Nippo – Rali annuncia l’ingresso di Alessandro Spezialetti come nuovo direttore sportivo per la stagione 2026.
Nella 25° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26 l’Estra Pistoia Basket dura soltanto 20′ nella trasferta del PalaDozza nella tana della Flats Service Fortitudo Bologna
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Jordi Savall è una delle personalità musicali più polivalenti della sua generazione. Le sue attività come concertista, pedagogo, ricercatore e creatore di nuovi progetti, sia musicali che culturali, ne fanno uno dei principali artefici del fenomeno di rivalorizzazione della musica storica.
Savall arriva al teatro Manzoni, venerdì 7 marzo (ore 20.30) ─ nella Stagione Concertistica a cura di Daniele Giorgi, promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript ─ circondato da un gruppo di straordinarie musiciste: un’orchestra femminile, Les Musiciennes du Concert des Nations, nata come progetto speciale in seno allo storico ensemble da lui fondato nel 1989, e composta da donne di età inferiore ai 39 anni che rendono omaggio alle giovani musiciste dell’Ospedale della Pietà di Venezia e al loro maestro, l’incomparabile Antonio Vivaldi.
In questo programma, con le Quattro Stagioni e altri Concerti di Vivaldi, Savall e le musiciste de Le Concert des Nations vogliono onorare la memoria di questo magnifico compositore, violinista e didatta, principale responsabile a suo tempo dell’eccellenza e del successo dell’orchestra dell’Ospedale della Pietà: un omaggio al talento femminile, a ridosso della Giornata internazionale della Donna, attraverso alcuni fra i più amati pezzi del ‘Prete rosso’.
Al fianco di Savall, il primo violino Alfia Bakieva e, per Le Quattro Stagioni, l’attrice Olivia Manescalchi che declamerà i testi dei quattro Sonetti legati alla partitura di questi celebri Concerti vivaldiani.
“Oggi Les Musiciennes du Concert des Nations – dichiara Jordi Savall – si ispirano all’orchestra dell’Ospedale della Pietà ai tempi di Vivaldi per intraprendere una nuova ed entusiasmante avventura. Sotto la mia guida e quella di Alfia Bakieva, eccellente solista e virtuosa del violino (di origine tartara), lavoreremo per condurre l’ensemble lungo i sentieri dell’eccellenza, della scoperta e della condivisione. In questo nuovo Ospedale musicale del XXI secolo, vogliamo accogliere le migliori musiciste che suonano strumenti d’epoca, provenienti da tutta Europa e dal mondo, con l’obiettivo di dare vita a un nuovo spazio esclusivamente femminile di incontro musicale, ricerca, studio, perfezionamento e diffusione del repertorio orchestrale e vocale, dal periodo pre-vivaldiano ai primi anni del Romanticismo (1600-1830)".
Fondato come convento nel 1346, inizialmente l’Ospedale della Pietà serviva come ostello per i crociati e, come altri ‘ospedali’, nei secoli successivi divenne un’istituzione caritatevole che offriva rifugio a ragazze orfane e abbandonate. Convento, orfanotrofio femminile e scuola, era anche un luogo dove le ragazze studiavano musica fin da piccole e si impegnavano in importanti attività musicali guidate dai migliori musicisti veneziani dell’epoca. Nel corso del XVII secolo, i vari ‘ospedali’ di Venezia si guadagnarono una reputazione per le esibizioni musicali dei loro solisti, cori e orchestre – tutti studenti dell’istituzione. Molti dei loro concerti venivano eseguiti esclusivamente davanti a un pubblico selezionato composto da visitatori illustri. Man mano che la Pietà acquistava prestigio grazie alla qualità della formazione musicale che forniva, iniziò ad accogliere bambini imparentati (legittimamente o illegittimamente) con famiglie nobili. Negli ultimi decenni della Repubblica di Venezia, l’Ospedale accolse anche giovani studentesse di musica, pagando loro l’alloggio e la scuola. Grazie alla qualità delle loro eccezionali esecuzioni musicali, nei secoli XVII e XVIII l’orchestra e il coro dell’Ospedale godettero di grande prestigio, soprattutto negli anni in cui furono diretti da Antonio Vivaldi.
La stagione concertistica al Manzoni si conclude domenica 13 aprile (ore 16) con l’opera Don Giovanni, seconda tappa del Progetto dedicato alla trilogia operistica Mozart-Da Ponte con la direzione di Daniele Giorgi alla guida dell’Orchestra Leonore, un cast d’eccezione e il Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini”, supportati dalla brillante inventiva registica di Roberto Valerio.