Dopo la pausa natalizia, sono ripartiti i campionati che vedono impegnate le squadre del Pistoia Basket Junior nei rispettivi campionati.
Ben 5 le affermazioni ottenute dal gruppo podistico della Silvano Fedi nella seconda settimana del 2026.
Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere rescisso l’accordo con l’atleta Alberto Benites, accogliendo la sua richiesta di cambiare squadra.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Successo del portacolori dell’Atletica Calenzano Samuele Oskar Cassi nella trentasettesima edizione della ‘’Scarpinata di’ granocchio", organizzata dalla Podistica Aglianese.
Sconfitta amarissima quella che l’Estra Pistoia rimedia al PalaDelMauro di Avellino contro l’Unicusano nella seconda giornata di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26.
L'artista per un periodo della sua vita come ospite del convento che oggi accoglie Cvm Venio.
Giornata internazionale dei migranti, il Sai Pistoia si racconta attraverso l’arte alla Moon Gallery.
Cari lettori, per questa prima settimana di marzo vi propongo "La mite" di Fedor Dostoevskij.
Nel fascicolo di ottobre del Diario di uno scrittore del 1876 l'autore riporta la notizia della morte volontaria di una giovane sarta, Mar'ja Borisova: si era buttata dalla finestra del quarto piano perché non era riuscita a procurarsi del lavoro per vivere. Aggiungeva che si era lanciata tenendo tra le mani un'immagine sacra. I giornali di Pietroburgo lo descrissero come un suicidio mite, umile, di come un'anima mite avesse scelto di annientare se stessa.
"Sono un maestro di silenzi eloquenti, io, per tutta la vita ho parlato senza parole e ho vissuto solo con me stesso, in silenzio, intere tragedie".
In questo libro Dostoevskij immagina motivi e risvolti di questo suicidio, ricostruendo un'esistenza.
L'io narrante non è però questa donna, bensì il marito di lei, un uomo esulcerato, che in ogni modo e con ogni mezzo pare voglia vendicarsi del mondo. Un uomo che giura, spergiura, poi nega e ritratta contraddicendosi, mentre racconta la sua storia e quella della giovane donna che ha sposato e che ora giace immobile senza vita. E insieme con la mite, per quest'uomo muore il mondo intero e lui comprende tutto quando ormai è troppo tardi.
Come ogni volta l'autore ci fa fare un viaggio dentro la psiche umana, facendoci sentire quanto mai presenti ad assistere al delirio del protagonista.
Spero di avervi intrattenuto e che abbiate trovato, in questo nostro piacevole appuntamento tra le pagine, un interessante spunto di lettura. Martedì prossimo Ilaria vi aspetta con i consigli di lettura per bambini e ragazzi, non mancate!
di Maria Valentina Luccioli