Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana.
Tanta amarezza in casa Estra Pistoia Basket 2000 per l’esito finale del match della 22° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26.
Dopo la pausa natalizia, sono ripartiti i campionati che vedono impegnate le squadre del Pistoia Basket Junior nei rispettivi campionati.
Ben 5 le affermazioni ottenute dal gruppo podistico della Silvano Fedi nella seconda settimana del 2026.
Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere rescisso l’accordo con l’atleta Alberto Benites, accogliendo la sua richiesta di cambiare squadra.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”.
L'artista per un periodo della sua vita come ospite del convento che oggi accoglie Cvm Venio.
L’orchestra d’archi è un quartetto all’ennesima potenza, il quartetto d’archi è un orchestra nella sua più intima essenza. Il concerto di giovedì 27 febbraio (ore 20.30), in programma al teatro Manzoni di Pistoia per la stagione concertistica a cura di Daniele Giorgi, promossa da Teatri di Pistoia col sostegno diFondazione Caript, si propone di esplorare questa correlazione. Guidata dai membri del Cuarteto Casals (Abel Tomàs, Vera Martínez Mehner violini, Cristina Cordero viola, Arnau Tomàs violoncello), uno tra i quartetti d’archi più famosi al mondo, arriva per la prima volta sul palco del Manzoni LaFil – Filarmonica di Milano, compagine tenuta a battesimo nel 2019 da Daniele Gatti e da allora, sotto la direzione di Marco Seco, sempre più attiva ed efficace nel divulgare la musica classica con un approccio fresco e innovativo.
Apre il concerto il Divertimento per archi K 136, brillante opera giovanile che Wolfgang Amadeus Mozart compose a soli 16 anni nel breve lasso di tempo intercorso fra il ritorno dal secondo dei tre viaggi in Italia con il padre Leopold e la partenza per l’ultimo di questi viaggi, e che, per dirla con Arrigo Quattrocchi, nella sua semplicità «si rivela risultato di molteplici suggestioni culturali, e quindi un esempio in nuce di quella personale rielaborazione di differenti modelli che porterà l’enfant prodìge verso la conquista del proprio superiore linguaggio». A seguire, l’Introduzione e Allegro di Edward Elgar, per quartetto d’archi solista e orchestra d’archi, composizione scritta nel 1905 per la London Symphony Orchestra, che era stata fondata l’anno precedente: è un campionario di virtuosismi e di effetti strumentali nonché un interessante e singolare saggio di gusto per le sonorità del complesso d’archi, che costituì un modello d’ispirazione negli anni successivi per Vaughan Williams e Britten.
Chiude il programma uno dei brani più amati dell’intero repertorio per archi: la Serenata op. 48 di Pëtr Il’ičČaikovskij, ideale omaggio del compositore a Mozart, pagina fra le più inconfondibilmente ciakovskiane ma dominata da grazia ed un senso di serenità raramente riscontrabili in altre opere del maestro di Votkinsk.
Per il prossimo appuntamento della stagione, venerdì 7 febbraio (ore 20.30), il Teatro Manzoni accoglie Jordi Savall, protagonista della scena internazionale, che arriva a Pistoia circondato da un gruppo di straordinarie musiciste: un’orchestra femminile, nata come progetto speciale in seno allo storico ensemble da lui fondato nel 1989, Le Concert des Nations, e composta da donne di età inferiore ai 39 anni che rendono omaggio alle giovani musiciste dell’Ospedale della Pietà di Venezia e al loro maestro, l’incomparabile Antonio Vivaldi. Al fianco di Savall, il primo violino Alfia Bakieva e, per Le Quattro Stagioni, l’attrice Olivia Manescalchi che declamerà i testi dei quattro Sonetti legati alla partitura di questi celebri Concerti vivaldiani.