Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Se c'è un luogo che racconta la montagna pistoiese e la sua storia, attraverso i suoi sapori, è la trattoria "Da Fagiolino". Che ora diventa un libro, scritto da Armando Alibrandi e che sarà presentato al Saloncino della musica a Pistoia il prossimo 26 febbraio alle 17.
Un dialogo che Alibrandi terrà con Leonardo Romanelli e Diletta Innocenti, la giovane chef che alla terza generazione tiene in vita lo storico locale. “Il libro narra di come è nata la trattoria Da Fagiolino – spiega l'autore - tutta la storia, dal primo avo che si è trasferito da Pistoia a Cutiligliano e ha comprato il casale nei primi del '900, un fabbricato che risale almeno al '500, trasformato in un emporio con mescita di vini e diventato, negli anni '50 con Alvaro Innocenti, nonno di Diletta, la trattoria che oggi vediamo”. Una rapida ascesa nel panorama internazionale della ristorazione con profonde radici nel territorio: dopo cinque anni la stella Michelin e da allora ha sempre ottenuto riconoscimenti da guida Michelin e Gambero rosso, risulta ancora tra i venti ristoranti migliori d'Italia per rapporto qualità prezzo. “E' un unicum per la montagna pistoiese – spiega Alibrandi – la clientela è un misto di famiglie locali e clienti internazionali che vengono apposta. E' cresciuta di pari passo con il boom dell'Abetone come punto di riferimento sciistico, ci mangiavano i campioni del mondo come Zeno Colò. Io ho avuto la fortuna di andarci a pranzo la domenica con mio padre, tradizione che è continuata con i miei figli, insomma ho pescato nel cassetto dei ricordi”.
I saluti di apertura saranno affidati a Luca Gori, presidente della Fondazione Caript e Marina Lauri, presidente del Gal Montagnappennino.