Presso gli impianti di Torre Fiorentina a Siena è andata in scena la prima delle cinque prove regionali valide per le ammissioni ai campionati Italiani individuali e a squadre del 2026.
Mercoledì 18 febbraio alle 17,30 lo Stadio Marcello Melani sarà teatro di una partita storica per la Pistoiese, un appuntamento di straordinaria importanza per l’intera città.
Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare.
L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
L’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.
Dopo i 6 punti e 6 rimbalzi nel match di esordio in maglia Estra Pistoia Basket 2000, per Derek Cooke Jr sono giorni importanti per conoscere al meglio l’ambiente biancorosso, entrare nei meccanismi di squadra sul campo e nell’alchimia di spogliatoio. Arrivato due giorni prima della trasferta di Trieste, e con due soli allenamenti nelle gambe, è pronto a calarsi nuovamente nella realtà di Lba dopo aver già vestito le casacche della stessa società giuliana, unitamente a quelle di Treviso e Trento. E per il nuovo numero 10 di Estra Pistoia le “parole chiave” in questo momento sono due: entusiasmo ed energia.
“La scelta di venire a Pistoia in questa seconda parte di stagione non è stata una decisione presa rapidamente – afferma Derek Cooke nella conferenza stampa con la quale si è presentato ai tifosi e alla città – in quei giorni non sapevamo ancora quale sarebbe stato il coach quando il mio agente ha parlato per la prima volta con il presidente Rowan. Sapevamo, però, che la squadra necessitava di un nuovo centro e che i risultati non erano dei migliori. Poi, una volta che è stato individuato l’allenatore, sono proseguiti i colloqui col mio agente e abbiamo pensato che fosse la migliore opzione per me in questo momento.So bene che quando si arriva in una squadra che viene da alcune sconfitte consecutive, l’energia che si respira è un po’ particolare ma, fin da subito, ho avvertito fra i miei compagni una gran voglia di migliorare e risollevarsi da questa situazione negativa. In passato mi sono già capitate situazioni simili dove, magari, qualcuno già pensava a quando sarebbe finito il campionato o alla stagione successiva mentre qui non succede perché il team vuole vincere e migliorare. Coach Okorn? Ha un’energia incredibile e contagiosa, che sta trasmettendo a tutti tanto in allenamento quanto in partita. Vuole vincere e grazie a questa sua mentalità sta facendo crescere l’energia positiva di tutta la squadra”.
Come già successo con Maurice Kemp, l’arrivo di Cooke porta in dote ulteriore esperienza al resto del roster biancorosso, che ne aveva già al suo interno, per provare a risalire la china a partire da domenica prossima quando al PalaCarrara arriverà l’Openjobmetis Varese, prima giornata di un girone di ritorno da vivere col cuore in gola per confermarsi in Lba.
“Penso che qui a Pistoia, specialmente i tifosi, non si voglia vedere una squadra con questa storia retrocedere – aggiunge Derek Cooke Jr – siamo consapevoli di questo e faremo di tutto per ottenere le vittorie che servono a salvarsi. Non pensiamo affatto alla retrocessione e piuttosto che guardarci indietro dobbiamo pensare a quanto possiamo avvicinarci il più possibile alla zona play-off. Per quanto riguarda me stesso, ovunque sia andato ho sempre cercato di aiutare sulla difesa e l’energia, aggiungendoci magari anche qualche schiacciata spettacolare: sono tutti aspetti che alimentano la carica della squadra. I miei compagni possono sentirsi più liberi di rischiare in difesa perché sanno che alle loro spalle, nel pitturato, ci sono io che li posso proteggere. Inoltre, la pallacanestro per me è gioia e non vedo l’ora di affrontare ogni partita e di vincerle. Con questi aspetti tutto può migliorare: fiducia e piacere di giocare a basket. Lo scorso anno Pistoia ha raggiunto i playoff perché i giocatori amavano giocare assieme, c’era un’atmosfera positiva e ognuno si fidava ciecamente dell’altro: per questo sarà fondamentale giocare di squadra e non individualmente».
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il responsabile delle relazioni esterne di Estra Pistoia Basket, Dario Baldassarri, che ha salutato così l’arrivo di Derek Cooke. «A nome della società – ha concluso – ringrazio Derek per essere qui con noi. Siamo certi che darà il suo contributo in un momento sicuramente complicato. Il suo arrivo dimostra che la società è consapevole della situazione e siamo certi che Derek ci aiuterà».