La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Il 2025 si apre al teatro Manzoni, sabato 11 e domenica 12 gennaio (feriale ore 20.45, festivo ore 16), per la stagione di Prosa dei Teatri di Pistoia, a cura di Saverio Barsanti, con una commedia effervescente, "L’anatra all’arancia" di W. D. Home e M. G. Sauvajon, diretta da Claudio Greg Gregori che vede sul palco Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli; al loro fianco, Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo, prodotto dalla Compagnia Molière / Teatro Stabile Verona.
Lo spettacolo si avvale delle scene di Fabiana Di Marco, dei costumi di Alessandra Benaduce e delle luci di Massimo Gresia.
“L’anatra all’arancia” di William Douglas Home (titolo originario “The secretary bird”) viene proposta nell’adattamento francese di Marc-Gilbert Sauvajon intitolato “Le canard à l’orange” del 1968. Ricordiamo la prima italiana dell’opera, nel 1973, con Alberto Lionello (che firmava anche la regia), Valeria Valeri e Alberto Terrani. Luciano Salce ne firmò nel 1975 una versione cinematografica di successo, con Monica Vitti, Ugo Tognazzi e Barbara Bouchet.
Nella pièce i personaggi, come in un classico feuilleton, si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all'Amore, poiché è di questo che si parla.
Una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirei il modo di sbarazzarsene.
La stagione di prosa proseguirà al Manzoni sabato 18 e domenica 19 gennaio con "L’avaro" di Molière, nel nuovo allestimento diretto da Luigi Saravo, con Ugo Dighero, nel ruolo di Arpagone e Mariangeles Torres.
Biglietti da 9 a 30 euro