Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Il termine si riferisce ai nati post IIa guerra mondiale e fino al vero boom economico degli anni 60 dello scorso secolo. Generazioni che hanno fatto l'Italia con il lavoro, creando benessere e crescendo .....
BASKET

L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.

BASKET

Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.

PODISMO

Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.

ATLETICA

I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia. 

PODISMO

Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.

RALLY

Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.

BASKET

Dopo dieci sconfitte consecutive l’Estra Pistoia Basket torna finalmente alla vittoria, superando per 78-73 in una caldissima Lumosquare l’Unieuro Forlì e si può sorridere e lavorare in maniera più tranquilla per il prosieguo del campionato.

VOLLEY

Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.

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Inaugura, negli spazi della casa studio galleria – Cvm Venio, la mostra collettiva "Il giardino di Villa Landini".

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Passion Love, un progetto internazionale di mail-art dedicato all’amore.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

L'oroscopo annuale di Sissy Raffaelli

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese

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Quasi 50 milioni di fatture false, 11 milioni di Iva evasa: arrestato il "fantasma" Marco che viveva in villa

19/12/2024 - 12:10

Il Nucleo di polizia economico finanziaria e la sezione di polizia giudiziaria - aliquota  guardia di finanza di Pistoia hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere e a sequestri di patrimoni illeciti e di complessi aziendali, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, disposti dal gip del Tribunale di Pistoia, su richiesta della Procura della Repubblica di Pistoia, che ha delegato anche 24 perquisizioni, nei confronti dell’arrestato e di altri 11 soggetti ritenuti responsabili, fatta salva la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, di aver organizzato e gestito, nelle province di Pistoia, Prato e Firenze, con propaggini in Lombardia, Veneto, Campania, Basilicata e Sardegna, plurime attività illecite, tra loro interconnesse, quali l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, l’omessa dichiarazione, la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, il trasferimento fraudolento di valori e il riciclaggio.


Le indagini erano state innescate dall’individuazione di flussi finanziari sospetti, per alcuni milioni di euro, provenienti da Pistoia e diretti verso la Cina, risultati privi di reali motivazioni commerciali.


Le attività investigative, basate sull’efficace e continuo intreccio di attività tecniche, riscontri investigativi sul territorio e analisi delle risultanze desumibili dal patrimonio informativo presente nelle numerose banche dati in uso al corpo, permettevano di comprovare che queste fuoriuscite di ingenti somme di denaro fossero il risultato di un articolato sistema di frode ideato e gestito da un faccendiere 54enne di origine cinese risultato essere dedito, da un ventennio, all’acquisizione e gestione di attività economiche del settore tessile, spesso attraverso lo schermo di altri cittadini cinesi compiacenti, che venivano utilizzate per produrre un vorticoso giro di fatture false, frodando il fisco, e poi sistematicamente chiuse, dopo aver accumulato decine di milioni di euro di debiti tributari.


“Marco” (questo è il nome con cui il cittadino cinese si faceva chiamare) dal 2016 era diventato un “fantasma”, rendendosi invisibile: nessuna formale residenza, nessuna fornitura (elettrica, gas, acqua, telefonica, ecc.) intestata, nessun bene apparentemente di proprietà. Tutto ciò, grazie a una rete di connazionali conniventi che non solo si intestavano le sue aziende, ma anche le autovetture, l’abitazione e le utenze telefoniche.


Allo stato del procedimento e fatte salve le successive valutazioni in merito all'effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità, sulla base degli elementi di prova sinora raccolti, e secondo l’ipotesi vagliata dal giudice nel provvedimento, è così emerso che, a partire dal 2021, il predetto aveva fissato il proprio centro di interessi nel pistoiese, vivendo in una lussuosa villa a Quarrata e gestendo occultamente, senza mai figurare direttamente, numerose imprese, che hanno emesso fatture false per un imponibile complessivo di circa 49 milioni di euro, dalle quali non derivava alcun versamento nelle casse dell’Erario, ma un’evasione di Iva di circa 11 milioni di euro.


I connessi proventi illeciti venivano, in gran parte, trasferiti in Cina, tramite canali bancari, e in parte reinvestiti in altre attività economiche e proprietà, integrando plurime fattispecie di riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.


Le fiamme gialle pistoiesi hanno pertanto provveduto a dare esecuzione ai provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria, rintracciando e traendo in arresto il cittadino cinese a Quarrata, presso la propria abitazione non dichiarata, ed effettuando 24 perquisizioni locali/domiciliari e 12 personali nelle province di Pistoia, Firenze, Prato, Milano, Mantova, Treviso, Napoli, Matera e Cagliari, con notifica delle relative informazioni di garanzia.


Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria Pistoia, in questa fase esecutiva condotta attraverso l’impiego di 60 militari del corpo, si è avvalso del prezioso ausilio di personale dei gruppi di Pistoia, Treviso e Matera, dei II nuclei operativi metropolitani di Milano, Napoli, Cagliari e della tenenza di Suzzara, nonché del gruppo mezzi tecnici del servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico) di Roma, dotato di strumentazione all’avanguardia per la ricerca di somme di denaro e preziosi occultati in pareti o intercapedini, e di un’unità cinofila addestrata alla ricerca di valuta (“cash dog”) del 1° nucleo operativo metropolitano  Firenze.


Sono contestualmente state eseguite le operazioni di sequestro di disponibilità finanziarie, beni immobili e mobili registrati, tra cui la villa (del valore di oltre 572.000 €) e due autovetture di grossa cilindrata (del valore attuale di circa 90.000 €).


Nel corso delle perquisizioni, poi, in 2 abitazioni, sono stati sequestrati 12.500 €, in contanti, scoperti grazie al fine fiuto del “cash dog” Elio, un labrador di 8 anni, nonché 7 orologi di pregio (del valore di circa 400.000 €).


Inoltre, sono state sottoposte a sequestro e affidate all’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Pistoia 8 aziende, tuttora di fatto gestite dal suddetto cittadino cinese, del valore patrimoniale complessivo di circa € 2.000.000. Si tratta, in particolare, di una società immobiliare, con sede a Sesto Fiorentino (FI), di due srl che gestiscono rispettivamente un hotel (quattro stelle) e un ristorante a Campi Bisenzio (FI) e di ulteriori tre srl e due ditte individuali attive, in provincia di Pistoia, nel settore della produzione e vendita di capi di abbigliamento.


L’attività si inquadra nelle generali strategie della guardia di finanza, volte a tutelare contemporaneamente gli interessi dell’Erario e dell’imprenditoria sana che opera nei distretti produttivi, in questo caso quelli tessile e turistico, contrastando gli illeciti economico-finanziari più gravi e perniciosi, quali le frodi fiscali e il riciclaggio, che tentano di inquinare l’economia legale, distorcendo le regole della libera concorrenza e sottraendo preziose risorse finanziarie allo Stato e alla collettività.

Fonte: Guardia di finanza
 
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