Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Fabo Herons Montecatini comunica che, a seguito del riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nelle ultime settimane, Carlos Manuel Buendia è stato sottoposto a un'ulteriore valutazione specialistica.
Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
PISTOIA - La stagione espositiva 2024 delle vetrine della biblioteca San Giorgio si conclude con una mostra “The Storyteller” di Davide Vaccaro, giovane artista pistoiese emergente dalla grande ecletticità. La mostra si inaugura sabato 7 dicembre alle 17.30 alla presenza dell'artista, della vicesindaco Anna Maria Celesti e con l'intervento di Pier Paolo Ramotto, artista e docente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Davide Vaccaro si avvale di una pratica artistica sperimentale in continuo divenire, che parte dalle tecniche classiche di illustrazione, incisione e pittura per raggiungere i linguaggi contemporanei dell'installazione, della videoart, della fotografia, della soundart e della performance. Invitando i fruitori a liberarsi dal vincolo passivo dell’immagine mediatica e ricercando un nuovo concetto di spazio e materia simbolica, il predominio della domanda sulla risposta diventa sollecitazione a nuove interpretazioni del simbolo, per una collettività in cui la ricerca del sé, del dove e della memoria diventa l'origine di un avanzamento individuale e sociale.
Partendo dal ricordo, l'esposizione in San Giorgio intitolata “The Storyteller” invita a riflettere sulla fine della narrazione della storia umana, ora privata del proprio significato dall'impersistenza del codice digitale. La perdita del racconto come identità e la conseguente precarietà della memoria contemporanea diviene monito sociale per ritrovare le "coordinate" di un tempo sovrascritto da un cambiamento sempre più soverchiante e sempre più postumano. Di fronte alla dispersione dell'essere, l’esigenza di divenire raccontastorie di un storia genuinamente umana, dalla quale mostra prende il titolo, si rivela unica risposta al grande dilemma contemporaneo dove la sola parola e memoria rimangono tracce immutabili ed insostituibili del nostro passaggio sulla Terra. In quest’ottica dialogheranno due diverse sezioni della mostra dedicate rispettivamente all’arte digitale e alle realizzazioni più materiche dell’artista.
«Tra i molti allievi già in azione con gallerie e progetti internazionali Davide è uno di questi, dotato di una buona capacità di mano e controllo del contenuto. Dapprima il Vasari indicava la suddetta tra le grandi doti che un artista dovrebbe possedere, e questa abilità nel disegno Vaccaro la dimostra impegnandosi su temi difficili da esplicare, tra i molti la noia, la luce e i suoi trasportatori e il ricordo, temi trattati da filosofi, poeti ed artisti a partire da Jean-Paul Sartre fino agli ermetici simbolisti di fine Ottocento» dice dell’artista Pier Paolo Ramotto.
Davide Vaccaro è nato a Pistoia nel 1997. Nel 2018, insieme ad altri artisti, ha fondato il collettivo d’arte Anno Zero. Laureato in Arti visive e Nuovi linguaggi espressivi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha partecipato a numerose mostre collettive in Toscana e in Italia, tra cui Archivi e topografie immaginarie (2021, Pia Palazzina indiano arte, Firenze), Re-Presentare e Solo nel deserto (2021, Manifattura Tabacchi, Firenze), Le vie della forma (2021, Casa di Giotto, Vicchio), Altre connessioni (2023, Biblioteca San Giorgio, Pistoia), Messapia biennale d’arte contemporanea (2023, Palazzo Turrisi e Must Museo storico Città di Lecce), presso la Fondazione Palmieri (2023, Lecce) e Le memorie del dove (2024, Cvm Venio Casa Studio Galleria, Larciano).