Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Grande impatto in campo, in casa, per l’Under19 Eccellenza nel corso dell’ultimo turno di campionato visto che l’ampia affermazione ottenuta contro Pino Basket Firenze ha permesso ai biancorossi di regalarsi la vetta della classifica.
Settimana densa di impegni per il gruppo podistico Silvano Fedi, impegnato su vari fronti.
L’anno solare si chiude nel migliore dei modi per i master della Scherma Pistoia 1894 Chianti Banca.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Al centro per le famiglie Amina Nuget, è in programma l'apertura della mostra "Memorie a un'esposizione".
Un complesso programma di indagine sui cambiamenti economici, sociali e culturali che hanno interessato i quattro comuni di Abetone Cutigliano, Marliana, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio, e le aree pedemontane di Pistoia e Pescia. È questo l’incarico affidato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia a PoieinLab Impresa Sociale per realizzare una approfondita raccolta dati come probabilmente non era mai avvenuto su questi territori. L’obiettivo è da un lato supportare l’importante lavoro svolto dai Tavoli per lo Sviluppo Strategico e il Pnrr della provincia di Pistoia e dal Gruppo di azione locale montagna Appennino, da un altro avere, dopo moltissimo tempo, informazioni e dati aggiornati in vista della futura programmazione delle politiche di erogazione e di investimento della Fondazione stessa, sempre più orientata a impegnarsi su progetti integrati di area più vasta e meno su iniziative spot e di più corto respiro.
il metodo di raccolta dati
Il lavoro di PoieinLab - un istituto di ricerca di Pistoia convenzionato con “Cambio-Laboratorio sulle Trasformazioni Sociali” dell’Università di Firenze e con “Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali” della Firenze University Press – è già iniziato e prevede tre diverse modalità di raccolta dati: risposte scritte a questionari rivolti alle imprese, workshop con gruppi di imprenditori divisi per zone e questionari rivolti alla popolazione.
1) L’indagine dedicata a tutti gli imprenditori, qualsiasi sia il settore in cui operano – con l’aiuto dell’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese – prevede risposte a un questionario inviato via mail sui loro bisogni, le loro preoccupazioni, le loro richieste e le loro proposte di soluzione ai problemi che affrontano ogni giorno.
2) Lo stesso obiettivo di raccolta dati è in via di realizzazione grazie ad una serie di incontri con aziende di ogni settore, prevalentemente guidate da giovani imprenditori, con la collaborazione della testata web “La Voce della Montagna”.
3) Infine sta per iniziare, fin dai prossimi giorni, una rilevazione rivolta alla popolazione che risiede e abita in quei territori, in occasione della quale i ricercatori di PoieinLab saranno presenti – in questo caso anche con il prezioso aiuto della fitta rete di pro loco – nelle piazze e nei punti di ritrovo (mercati settimanali, locali pubblici ecc.). In questi contesti verrà chiesta la compilazione di un breve questionario sulla qualità della vita in montagna, sui punti di forza e di debolezza di questi territori, nonché su ciò su cui bisognerebbe investire immediatamente per dare alla Montagna Pistoiese un nuovo futuro.
Perché nasce questa ricerca
“L’indagine nasce dal presupposto che da tempo la Montagna Pistoiese è di solito considerata più un costo che una risorsa. Dei suoi problemi e delle sue prospettive si tende a parlare raramente e, quando se ne parla, lo si fa tendenzialmente nel quadro di quel comprensorio, quasi mai in un’ottica di area integrata provinciale e regionale – spiega il sociologo Filippo Buccarelli, responsabile di PoieinLab -. Eppure quelle aree non solo sono state, agli inizi del secolo scorso, le prime a muoversi lungo la strada dello sviluppo industriale e non hanno soltanto rappresentato i luoghi socialmente e culturalmente più avanzati del territorio pistoiese. Ancora oggi, nonostante le tante difficoltà e i tanti disservizi, - spiega ancora Buccarelli - quelle zone sono ricche di realtà economiche dinamiche e all’avanguardia, di patrimoni ambientali, naturali, artistici e di fonti energetiche che – se davvero messi a sistema e funzionalmente integrati con quelli dei centri urbani di pianura, al di qua e al di là dell’Appennino tosco-emiliano – potrebbero costituire un potente motore di sviluppo e di modernizzazione dell’intera area metropolitana della Toscana centrale e verso la costa”.