Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito lo staff tecnico, fisioterapico e medico per la stagione 2026/27.
Lumos Pistoia Basket ssd arl comunica di aver risolto consensualmente il contratto ancora in essere con coach Tommaso Della Rosa.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Elena Bardelli (Serravalle Civica-Movimento Indipendenza) interviene sul cimitero di Casalguidi.
"Il 3 settembre scorso, essendo venuta a conoscenza in ritardo della ordinanza n. 44 del 15/03/2024, a nome del gruppo di cui sono referente avevo avanzato alla amministrazione comunale la proposta di sospendere le disposizioni ivi contemplate, che prevedevano la esumazione dei resti mortali dei cosiddetti “angioletti” (neonati e bambini morti in tenera età) nell’area Q5B del cimitero di Casalguidi e il loro trasferimento negli ossari comuni, per realizzare invece in quello spazio il “Giardino degli Angeli”, in memoria di tutti i bimbi che con la loro pur breve esistenza hanno rallegrato e arricchito la nostra comunità.
Non avendo avuto nessuna risposta, ho rinnovato la proposta lo scorso 22 ottobre. Questa volta è intervenuto il sindaco in persona su Facebook a redarguirmi, sostenendo che ciò che propongo sarebbe già da tempo al vaglio della giunta.
L’intenzione del sindaco e degli assessori quindi non sarebbe mai stata quella di “toccare” i resti mortali degli “angioletti”, bensì quella di dedicare loro l’area attualmente occupata dai loculi. La mia reazione è stata la pubblicazione integrale dell’ordinanza 44/2024, facendo notare che il provvedimento porta la firma di Lunardi e che evidentemente il sindaco ratifica gli atti amministrativi senza conoscerne il contenuto.
Oppure l’intenzione della giunta è sempre stata l’esumazione delle salme e, solo dopo le lamentele delle famiglie degli “angioletti” e di buona parte della comunità di Casalguidi, impressionata dalla insensibilità del primo cittadino, ha fatto propria la nostra proposta, rivendicandone però illecitamente la paternità.
Abbiamo appreso adesso che il sindaco, senza dare notizia alcuna, con un’ordinanza emanata oggi ha sospeso l’esumazione degli “angioletti” e la loro collocazione negli ossari comuni, rettificando parzialmente la prima ordinanza.
Le disposizioni naturalmente ci rallegrano; ma i fatti confermano che abbiamo ragione: o il sindaco appone la propria firma automaticamente sui documenti che gli vengono presentati senza sapere di cosa si tratti oppure per evitare critiche dopo l’originaria decisione ha pensato bene di attribuire alla propria iniziativa il progetto che in realtà corrisponde alla nostra proposta. Si tratta in entrambi i casi di atteggiamenti gravi, inammissibili per un sindaco.
Può stare sicuro che la figuraccia non gliela toglierà nessuno, come le critiche che desiderava evitare. Gli assessori tacciono, ma sono pienamente coinvolti e ugualmente responsabili. Potremmo dire “Lunardi, vergognati” oppure “Lunardi, vai a casa”. Lasciamo scegliere ai cittadini".