La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.

Un nuovo servizio che valorizza ulteriormente l’eccellenza della struttura operativa complessa (Soc) di radiologia e diagnostica per immagini dell’ospedale S.S. Cosma e Damiano, offrendo ai pazienti l’opportunità di usufruire di un nuovo macchinario per diagnosticare una vasta gamma di patologie cardiache. Con la recente nuova installazione della Tc, acquisita con i fondi Pnrr, è stato infatti possibile dare inizio all'esecuzione di esami Tc dedicati allo studio del cuore e alle sue patologie (CoronaroTac e valutazione preTavi). Un servizio di alta diagnostica reso possibile grazie all’expertise dell’equipe di radiologia, diretta da Adriano Viviani, e alla collaborazione e professionalità di Gaia Chiara Selvaggia Magnaghi, dirigente medico della struttura di cardiologia, diretta da Stefano Stroppa.
“La Cardio Tac permette di analizzare le arterie coronarie, individuando eventuali anomalie o patologie cardiache. È uno strumento fondamentale per la diagnosi e il trattamento delle patologie cardiovascolari, indicato per tutte le condizioni caratterizzate da ridotta perfusione e ossigenazione del muscolo cardiaco. La Tc pre-Tavi (Tavi: Transcatheter aortic valve implantation), è un’importante metodica diagnostica che migliora la pianificazione e la sicurezza dell’intervento per i pazienti affetti da stenosi aortica”, afferma il dottor Viviani.
“In particolare, la Cardio Tac è utile per identificare malattie coronariche (coronaropatie), anomalie anatomiche delle coronarie e alterazioni dell’arteria aorta ascendente. Inoltre, consente di valutare il corretto funzionamento dei bypass coronarici; l'esame è indicato per pazienti che presentano dolore toracico e non hanno ottenuto risultati definitivi da altri percorsi diagnostici, così come per quelli con occlusioni coronariche croniche, portatori di bypass pregressi o che necessitano di interventi sulle valvole cardiache” sottolinea la dottoressa Magnaghi.
Afferma la dottoressa Giuditta direttrice sanitaria del presidio ospedaliero: “I pazienti ora potranno beneficiare di diagnosi rapide, facilitando la pianificazione delle loro cure e il monitoraggio della salute del cuore. La collaborazione tra radiologi e cardiologi è fondamentale per garantire un percorso diagnostico efficace e queste nuove metodiche diagnostiche permetteranno di affrontare con maggiore precisione le problematiche legate alla salute cardiovascolare.”
La Tac coronarografia è un esame semplice e non invasivo che consente di ottenere immagini dettagliate delle coronarie, permettendo una valutazione precisa delle condizioni cardiovascolari: il paziente si accomoda su un lettino scorrevole in posizione supina, si procede poi alla somministrazione del mezzo di contrasto per via endovenosa e al posizionamento degli elettrodi del tracciato Ecg per sincronizzare la scansione delle immagini con i battiti cardiaci. Durante l’esame, il paziente deve collaborare trattenendo il respiro per circa dieci secondi e restando immobile per ottenere immagini di alta qualità. L’esame è indolore e privo di effetti collaterali significativi, se non un lieve disagio nel mantenere l’immobilità, e generalmente non dura più di trenta minuti.