Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Le prime stime produttive sulla campagna 2024/25 di Ismea indicano in Italia un calo della produzione di olio d’oliva del -32% (224mila tonnellate) rispetto allo scorso anno a causa dell’andamento climatico, ma la qualità si preannuncia molto buona. Si tratta di un settore importante per il tessuto economico della regione Toscana, che conta 372 frantoi attivi e ben 74.778 ettari di superficie in produzione di olive da olio (7,2% in Italia e 5a tra le regioni). Nei prossimi mesi il settore deve affrontare numerose sfide legate alla competitività a livello internazionale, ai costi della produzione elevati, all’aumento dei prezzi, alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Sfide che possono essere superate solo facendo “rete” e condividendo le esperienze di tutti gli attori della filiera olivicolo-olearia.
Sono questi alcuni dati divulgati oggi in occasione della presentazione di Evolio Expo, la nuova fiera internazionale B2B di Nuova Fiera del Levante, dedicata all’olio Evo e organizzata da Senaf. La manifestazione si terrà dal 30 gennaio all’1 febbraio 2025 e punta a fare cultura sul settore, valorizzare le tante eccellenze regionali italiane e del mondo e a creare un ponte tra i produttori di olio Evo e gli acquirenti specializzati (gdo, settore ho.re.ca., buyer internazionali, utilizzatori professionali, ecc.). Un’opportunità non solo per gli interlocutori professionali dei Paesi dell’area del mediterraneo, ma anche per i buyer nord europei, che storicamente sono consumatori, ma non hanno una produzione diretta di olio e che qui potranno trovare i migliori fornitori.
Evolio Expo non sarà solo una manifestazione espositiva: durante l’evento si svolgeranno numerosi convegni, corsi di formazione e aree dimostrative che coinvolgeranno associazioni, istituzioni, espositori e visitatori. Momenti di alto valore formativo e informativo per offrire una visione d’insieme sul settore olivicolo-oleario e dare la possibilità ai partecipanti di diventare protagonisti di questo cambiamento culturale.
A livello territoriale, nel 2023 Grosseto è la prima provincia per superficie in produzione di olive da olio, con 20.000 ettari, pari a ben il 26,7% sul totale regionale. Seguono Firenze con 15.300 ettari (20,5%), Siena con 9.500 ettari (12,7%), Pistoia con 7.388 ettari (9,9%), Arezzo con 6.700 ettari (9%), Pisa con 6.470 ettari (8,7%), Livorno con 5.030 ettari (6,7%), Lucca con 2.000 ettari (2,7%), Prato con 1.970 ettari (2,6%) e Massa-Carrara con 420 ettari (0,6%).
“Siamo orgogliosi di essere gli organizzatori della prima edizione di Evolio Expo, una fiera dal respiro internazionale il cui scopo è quello diffondere la cultura dell’olio d’oliva extravergine e di creare un’opportunità reale per gli imprenditori della filiera olivicolo-olearia –afferma Ivo Nardella, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf– Il nostro Gruppo segue da molto vicino il settore dell’agricoltura, e in particolare con la testata Olivo e olio copre tutta la filiera da ben 27 anni. Evolio Expo conferma il ruolo chiave del nostro Paese come protagonista non solo in termini di produzione, ma anche di innovazione e tutela del patrimonio olivicolo, contribuendo concretamente alla crescita del settore.”
“Evolio Expo è nata dell’idea dell’assessore alla agricoltura, industria agroalimentare, risorse agroalimentari, riforma fondiaria, caccia e pesca, foreste, Donato Pentassuglia e mia – dichiara Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante – Entrambi sappiamo quanto è importante il prodotto olio evo 100% italiano per il nostro territorio: la nostra regione rappresenta il 50% della produzione italiana. Il nostro obiettivo è far diventare questa manifestazione la più importante vetrina mondiale dove si parla di olio italiano. È un progetto ambizioso, ma siamo tutti consapevoli del valore che l’olio evo italiano ha e deve avere nel mercato nazionale".