Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Andrea Bonvicini (Patto per la città) interviene sulla tassa di soggiorno.
"Leggo con piacere della decisione della giunta di aumentare la tassa di soggiorno. E con orgoglio voglio sottolineare che in campagna elettorale siamo stati i primi a portare avanti questa idea fatta poi propria da altri.
Non è chiaro invece la ragione che la triplica per alcune categorie di stelle e solamente la raddoppia per altre creando disparità e danni alle presunte entrate.
Ma la differenza tra le strategie di Patto per la città e la nuova amministrazione è che le maggiori entrate che sfioreranno i 2 milioni di euro/anno evaporeranno nella Dmo. Ritengo che tale carrozzone fuori da un progetto generale del sistema turistico cittadino sia uno spreco di denaro e di tempo per le attività che dovrebbero beneficiarne.
Leggo che Dmo dovrebbe ispirarsi a città come Arezzo o Lucca. Ottimo ma tali città hanno già motivi turistici per essere destinazione le loro attività principali cittadine sono culturali, storiche e in piena attrattività. Montecatini Terme non lo è. E’ una città dormitorio senza attività principale. Gli alberghi sono pieni di turisti che non arricchiscono le strutture ricettive, tantomeno le attività commerciali.
La Dmo dovrebbe quindi spendere molti soldi per portare iniziative ed eventi in una città senza attività principale attrattiva. Spese enormi per portare congressi, manifestazioni che durerebbero qualche giorno per poi ricominciare con nuove ricerche e spese per altri tornei, riunioni, iniziative capaci di riempire i pochi alberghi rimasti che oggi sentendo i tour operator sono già esauriti.
Difficile, dispendioso e inefficace. Allora serve una strategia diversa e quindi è opportuno che Del Rosso, la sua giunta, faccia squadra con tutti coloro i quali (le 3 maggioranze espresse dal voto elettorale) che credono nel rilancio cittadino a prescindere dalle appartenenze, creino unione strategica e investano tali nuove entrate in sinergia con la Regione Toscana e il suo presidente. Definire insieme il progetto. Terme in primis, cultura accessoria. Terme Romane per l’inverno. Occorrono prima investimenti nelle Terme cittadine e in quelle ubicate su viale Verdi. Le piscine con 40 gradi sono prioritarie. Tali investimenti necessari automaticamente con iniziative di marketing che generino conoscenza delle nuove motivazioni di Montecatini Terme nuova destinazione turistica/Spa/piscine/antiaging/longevity, leader in Europa per tale filosofia e grazie a tutte le nuove tecnologie necessarie a quanto sopra generalizzato, crioterapia/ossigenoterapia/fanghi/ acque termali etc, automaticamente porteranno nuovi turisti stanziali per almeno 1 settimana.
La Dmo in quel caso sarà coadiuvante per aggiungere, eventi, iniziative in un territorio che funziona e non una cloaca di soldi pubblici per i suoi amministratori, uno spot senza niente intorno, soldi pubblici che evaporano quando invece occorre investire in ciò che rimane ed è durevole".
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