Una mattinata di festa, ricca di tante curiosità, domande, sorrisi, cartelloni e autografi quella vissuta dal co-capitano di Estra Pistoia Basket, Gabriele Benetti, nella giornata di venerdì 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole.
Bilancio in chiaroscuro nell’ultimo weekend di gare disputate per le compagini del Pistoia Basket Junior impegnate nei vari campionati.
Un anno fa il trionfo di Bologna. E oggi, 365 giorni dopo, la possibilità di difendere il titolo a Rimini. Pallacanestro Montecatini torna ad abbracciare il weekend della Coppa Italia.
Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona.
Tre successi e molti piazzamenti per i biancorossi della Silvano Fedi in questo weekend podistico ricco di gare.
Archiviata anche la seconda prova regionale valida per l’ammissione ai Campionati italiani assoluti individuali e a squadre, che ha avuto luogo presso il poligono di Cascina nei primi due fine settimana del corrente mese.
Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Il mais e stato seminato tardi (a maggio è piovuto per giorni e giorni), con circa il 20% di terreni rimasti incolti. I semi sopravvissuti alla razzia da parte di piccioni e cornacchie, ora sono piantine con foglie troppo piccole per poter creare quel microclima di frescura, che permetterebbe al mais di sopportare il caldo di questi giorni.
“E così, il combinato disposto di questi elementi fa temere un calo della resa per ettaro fino al 30/40%. Senza contare la mancata semina dei terreni ancora fangosi. Accade in Valdinievole, terra vocata alla coltura del granturco che vive l’ennesima stagione di passione - commenta amaro Paolo Giorgi, produttore di mais che usa per alimentare i suoi bovini da carne -. La variabilità ed i fenomeni ‘estremi’ sono ormai naturali e a farne le spese è l’agricoltura, da sempre legata alle condizioni climatiche, ma che avevano un loro ritmo. Oggi non è più così e occorre - è l’appello di Giorgi - accelerare l’implementazione di una rete di invasi piccoli e grandi, sfoltendo l’iter dalle norme inutili, e stimolando gli investimenti, sia delle imprese, sia degli enti pubblici”.
“È necessario razionalizzare l'utilizzo di acqua a beneficio di aziende e cittadini - spiega Giorgi - per aumentare la raccolta dell'acqua piovana ferma oggi in Italia ad appena l'11%. Ciò consentirebbe di garantire acqua per gli usi civili, per la produzione agricola e per generare energia pulita. Garantire agli agricoltori la possibilità di irrigare i campi è oggi una priorità anche per raggiungere l'obiettivo della sovranità alimentare con l'aumento della produzione Made in Italy, la riduzione della dipendenza dall'estero e la fornitura di prodotti alimentari di alta qualità e al giusto prezzo".