Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

MONTECATINI - Il programma tv Report (Raitre) fa a pezzi le Terme e la città. Con un ampio servizio andato in onda domenica sera, il programma si chiede come sia stato trattato il patrimonio Unesco. Poi fa vedere la Walk of fame, con tutti i grandi personaggi che hanno frequentato Montecatini nel corso della sua storia, dall’800 a oggi. Ma poi dice: “Di quella Montecatini oggi resta poco. Dei 7 stabilimenti termali, infatti, ne restano aperti solo 2 e uno è il Tettuccio, protetto dalla Soprintendenza, ma che non è messo tanto bene, con alcune zone interdette al pubblico perché pericolanti”.
Poi c’è l’Excelsior, chiuso e trasformato in magazzino dell’archivio storico termale (come spiega anche l’amministratore unico Luca Quercioli). Anche le Tamerici e la Salute non se la possono bene: “A novembre un pino è caduto addosso all’ex amministratore unico Alessandro Michelotti, che per questo si è dimesso”. “Non ce la facevo più a reggere lo stress per tutto il lavoro che c’era da fare”, dice lo stesso Michelotti.
“E di lavoro ce n’è da fare parecchio - dicono i giornalisti di Report - visto che dopo anni di bilanci in rosso tutto il patrimonio termale e il marchio sono andati all’asta per 42 milioni di euro”.
Tra i debiti, 20 milioni sono per le banche, che hanno finanziato quella che doveva essere la più grande piscina termale d’Europa, progettata dall’archistar Fuksas.
“L’architetto - dice l’assessore regionale Stefano Ciuoffo - è stato pagato con 1,5 milioni di euro, poi c’è stato un contenzioso e abbiamo transato per altri 400mila euro”.
Le Leopoldine sono così definite “un vero e proprio buco nell’acqua”, con i costi aumentati di oltre il 40%. Così, dal 2011, le perdite sono arrivate a toccare i 26 milioni di euro.
“Il declino delle Terme porta con sé il declino di una intera città - dicono a Report - e basta fare un giro per vedere tante attività chiuse. A essere colpito è soprattutto il settore alberghiero (35 hotel sono all’asta). Montecatini è ormai diventata un dormitorio delle altre città d’arte”.
INSERISCI IL TUO COMMENTO