In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è arrivato il momento di presentare Caleb Walker, ossia uno degli elementi su cui si fonderà la squadra in questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West.
Giovedì sera 10 settembre al Palaterme dalle 21 sarà presentata ufficialmente la stagione di basket di A2 di Pallacanestro Montecatini.
La Silvano Fedi riprende a pieno ritmo l’attività podistica con una settimana boom, caratterizzata da ben 11 affermazioni (tra cui un titolo italiano) e una miriade di piazzamenti.
Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Giovedì 30 maggio (ore 21.15) alla Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia, Davide Valrosso presenta Symposium. Symposium è una performance che nasce dall’incontro di Davide Valrosso con un musicista che cambia in ogni luogo di rappresentazione dell’azione di danza. In questa occasione Valrosso viene accompagnato dalla musica dal vivo del chitarrista Meme Lucarelli. Un nuovo modo di intendere l’improvvisazione attraverso un unico elemento: una cesta piena di pensieri, in cui ogni persona è chiamata ad aggiungerne uno proprio e prenderne uno altrui.
A seguire Simbiosi, con Laila Lovino e Melissa Bortolotti, per la coreografia di Roberto Tedesco. Le relazioni simbiotiche sono considerate forme inibitrici dello sviluppo o addirittura dannose, in cui l’acquisizione dell’indipendenza e della maturità per la vita adulta è compromessa. È su questa traccia che prende forma la coreografia concepita da Roberto Tedesco per due danzatrici. La caratteristica principale di una coppia di simbiotici è la reciproca dipendenza tra i partner e la scarsa definizione dei confini interpersonali, al punto che più che un incontro tra due individui si realizza la costruzione di un unico corpo psichico. Lo spettacolo è stato selezionato per la vetrina della giovane danza d’autore Extra 2023 - Network Anticorpi XL.
Le due proposte entreranno in dialogo con lo spazio espositivo: la Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia. Il museo raccoglie circa 250 pezzi fra bozzetti, calchi, modelli formati in gesso, frammenti e l’archivio personale dello scultore, collocato al secondo piano, che contiene circa 5.600 unità documentarie, arricchito nel 2003, nel 2014 e nel 2021 grazie a ulteriori lasciti voluti dalla famiglia. Nel 2004 è stato pubblicato il relativo catalogo composto di lettere, documenti, fotografie, disegni, ritagli di giornali. L’archivio rappresenta uno strumento fondamentale non soltanto per la ricostruzione dell’opera di Andreotti, ma anche per contribuire agli studi sulla vita artistica e culturale, a livello nazionale e internazionale, dei primi tre decenni del Novecento. Ma come nasce questa raccolta? Con la scomparsa di Libero Andreotti, avvenuta il 19 aprile 1933, oltre duecento modelli in gesso erano rimasti alle Pagliere Reali annesse all’Istituto d’Arte di Firenze per poi essere trasferiti, alla fine degli anni Cinquanta, in Lungarno Cellini, nell’abitazione della sua famiglia. La riscoperta dell’importanza di Libero Andreotti risale al 1976, quando era stata allestita a Pescia, presso Villa Sismondi, una importante retrospettiva curata da Raffaele Monti. Proprio in questa occasione era stata ripresa la proposta, caldeggiata anche da Carlo L. Ragghianti, di istituire la sede della Gipsoteca. In seguito all’assenso dell’amministrazione comunale i figli di Andreotti, Lupo e Aldo, avevano donato nel 1978 l’intero fondo del loro padre alla città natale, con la condizione che per questo patrimonio artistico fosse trovata subito una sede prestigiosa, il medioevale Palazzo del Podestà, detto anche Palagio, appena reso agibile dopo un annoso restauro. In questa sede la Gipsoteca è stata inaugurata nel 1992, grazie all’impegno di Ornella Casazza della Soprintendenza fiorentina e con il progetto di allestimento curato da Raffaella Melucci e Stefano Nardini.
Teatri di Confine presenta, fino al 17 giugno, spettacoli di danza, circo contemporaneo, prosa e musica. La rassegna, dedicata alla scena contemporanea, è realizzata da Teatri di Pistoia e dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Pistoia e il Comune di Pescia. Il cartellone di appuntamenti sono ospitati a Pistoia, negli spazi del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni e di Villa Stonorov-Fondazione Vivarelli, e a Pescia, alla Gipsoteca Libero Andreotti e al Museo della Carta. Luoghi d’arte che sono stati messi a disposizione condividendo la prospettiva culturale del progetto.