Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Un’occasione per scoprire la straordinaria figura di Niccolò Puccini, mecenate e filantropo, e il suo forte legame con la città di Pistoia. Giovedì 18 aprile alle ore 17 nella splendida cornice del Villone Puccini di Scornio a Pistoia, verrà presentato il volume Niccolò Puccini e il sogno del Risorgimento di Laura Dominici (Metilene Edizioni, 2024). In dialogo con l’autrice, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e il professore Giovanni Capecchi.
Niccolò Puccini e il sogno del Risorgimento offre un ritratto dettagliato di Puccini e rivela il suo ruolo significativo nella politica e nella cultura toscana del suo tempo. Ricordato soprattutto per il Villone e il grande parco di Scornio che donò alla città per volontà testamentaria, si distinse anche per il suo impegno nel dibattito politico, dialogando con figure di spicco come Massimo d'Azeglio e Vincenzo Gioberti, frequentando gli ambienti intellettuali di Firenze e intrattenendo rapporti epistolari con personaggi celebri come Leopardi. Attraverso testimonianze e documenti, il libro regala ai lettori un'opportunità unica di scoprire il lato meno conosciuto di questo illustre personaggio, celebrato nella memoria collettiva.
Il volume, realizzato con il contributo di Fondazione Caript e con il patrocinio del Comune di Pistoia, fa parte della collana Dossier Pistoia a cura di Mirabilia Arte e Memoria, edita da Metilene Edizioni, con testi di Perla Cappellini e Laura Dominici in doppia lingua (italiano e inglese). Niccolò Puccini e il sogno del Risorgimento sarà disponibile in tutte le librerie di Pistoia, nel Bookshop dell'Antico Palazzo dei Vescovi e sul sito di Metilene Edizioni.
Appuntamento giovedì 18 aprile alle ore 17 al Villone Puccini di Scornio di Pistoia con la presentazione di Niccolò Puccini e il sogno del Risorgimento.
Sinossi del volume
Mecenate e filantropo, Niccolò Puccini ha avuto un ruolo imprescindibile nella storia della Toscana negli anni convulsi che prepararono l’Unità d’Italia. A Pistoia, sua città natale, sono molte le istituzioni per le quali si adoperò: dalla Cassa di Risparmio, alla nuova via Leopolda, dalla Ferrovia Porrettana agli istituti per l’infanzia, dalle scuole professionali alle raccolte d’arte e di libri. Ma soprattutto lo si ricorda per il Villone e il grande parco romantico di Scornio, luogo in cui visse per la maggior parte della sua vita, e che donò alla città per volontà testamentaria insieme al vasto patrimonio di famiglia. Per questo Niccolò Puccini rimane nella memoria collettiva e nella tradizione popolare come un personaggio illustre ma al tempo stesso vicino alla gente. Può lasciarci interdetti l’idea che quell’ometto con la gobba, che molti a Pistoia hanno l’impressione di aver conosciuto, discutesse di politica con Massimo d’Azeglio e Vincenzo Gioberti, frequentasse a Firenze gli intellettuali amici di Giovan Pietro Vieusseux, commissionasse quadri a Giuseppe Bezzuoli, invitasse a cena Pietro Giordani e intrattenesse epistolari con Leopardi.