Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Tra i più grandi maestri di basket e talent scout della sua epoca e dall’alto di un palmarès d’eccezione messo insieme nella sua lunga carriera in panchina, “Dule” è stato anche il primo allenatore straniero della storia del basket pistoiese.
La manifestazione, alla sua prima edizione, è stata inaugurata dalle sfide della quarta fascia del tabellone maschile.
A oggi sono già 300 gli iscritti alla classicissima del 28 giugno, con 8 nazioni rappresentate.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
Venerdì 12 aprile, ore 10.30, al piccolo teatro Mauro Bolognini di Pistoia, (Via del Presto), nell’ambito del Premio Ceppo Giovani e per il Centenario della nascita di Don Lorenzo Milani (1923-1967), il Premio internazionale Ceppo e l’Istituto professionale Einaudi di Pistoia presentano “I giovani scrivono a Don Lorenzo Milani. Saggio degli studenti dell’Istituto Einaudi di Pistoia”. Un progetto inclusivo per star bene tutti a scuola.
All’insegna dell’educazione ai valori civili delle giovani generazioni, si consolida la collaborazione tra il Premio Internazionale Ceppo e l’Istituto professionale Luigi Einaudi di Pistoia attraverso il progetto educativo Ceppo-Einaudi, dedicato per questo anno scolastico 2023-24 all’insegnamento e all’eredità culturale di Don Lorenzo Milani.
Il progetto, un vero e proprio laboratorio di educazione alla cittadinanza, alla legalità e all’affettività, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, è intitolato “I giovani scrivono a Don Lorenzo Milani” ed è stato fortemente voluto dalla professoressa Elena Pignolo, dirigente scolastico dell’Istituto Einaudi. L’iniziativa prosegue un “cammino” già intrapreso nell’anno scolastico 2021-22 con il “Progetto Pasolini e i Giovani”. Si tratta di un saggio multimediale con scrittura e lettura scenica: i ragazzi vinceranno ciascuno dei buoni libri offerti dalla Fondazione Caript della libreria Lo Spazio Pistoia.
La direzione del progetto e la conduzione dell’evento è di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio Ceppo.
Il progetto è in compartecipazione con il Comune di Pistoia e il consiglio regionale della Toscana (Festa della Toscana) e ha il sostegno della Fondazione Caript.
I ragazzi partecipanti sono 22:
3 A Indirizzo odontotecnico De Marco Aurora (Lettore), Falzolgher Luca (lettore), Mandi Elisa (lettore), Mandi Giulia (lettore), Nannini Lorenzo (supporto tecnico), Simonetti Alessio (supporto tecnico)
4C Indirizzo sociosanitario: Cani Cristian (supporto tecnico), Del Vecchio Rebecca (lettore), Frediani Giulia (lettore), Moretti Gabriele (lettore/supporto tecnico), Tula Eralda (lettore), Vannucci Aurora (lettore), Venuti Leonardo (lettore)
4D Indirizzo sociosanitario: Arcangioli Azzurra (lettore), Caparrotta Giovanni (lettore), Chimenti Sara (lettore), Giandonati Irene (lettore), Lazzaro Ambra (lettore)
5B Indirizzo commerciale: Sulkuqe Gjesika (lettore)
5B Indirizzo sociosanitario: Giacomelli Veronica (cantante).
I ragazzi dell’Einaudi si sono accostati alla conoscenza dell’autore attraverso la lettura e la presentazione del libro di Riccardo Cesari, Hai nascosto queste cose ai sapienti. Don Lorenzo Milani vita e opere per spiriti liberi (Giunti Editore, 2023), durante l’omaggio che il Premio Ceppo ha organizzato il 12 ottobre alla Biblioteca San Giorgio, alla presenza anche di Benedetta Centovalli (giurata del Premio) e di Mariangela Maraviglia (Comitato per il Centenario della nascita di don Milani).
In seguito, dopo aver consultato diverse fonti (libri, audiovisivi, materiali multimediali), gli alunni delle classi 3A Odontotecnico, 4C, 4D e 5B Servizi socio-sanitari e 5B Servizi commerciali, rispettivamente guidati dagli insegnanti Gianluca Messineo, Sabina Candela(coordinamento generale del Progetto) ed Eleonora Piccini, con la collaborazione del prof. Giacomo Trinci, si sono misurati con la proprie capacità creative, instaurando un dialogo a distanza con il priore di Barbiana attraverso l’adozione del metodo milaniano della “scrittura collettiva”.
I testi più significativi sono stati poi selezionati in vista del saggio multimediale che si svolgerà al Piccolo Teatro Bolognini venerdì 12 aprile. Il Progetto si è avvalso della consulenza del critico letterario e formatore teatrale Filiberto Segatto (giurato del Premio Ceppo).
Sabina Candela, insegnante coordinatrice del progetto così scrive: “L’idea che ha animato le nostre scelte consiste nell’aver immaginato la ‘messinscena’ di un dialogo tra Don Milani e i nostri ragazzi intorno ad alcuni nuclei fondanti che hanno distinto l’impegno e la riflessione del priore di Barbiana. Questo il motivo per cui sulla scena sarà costantemente presente un attore (alunno di 4CS), che interpreterà la figura del priore, le cui asserzioni saranno contrappuntate dai commenti e dalle riflessioni dei nostri ragazzi. Come a suo tempo suggerito da Riccardo Cesari e Paolo Fabrizio Iacuzzi, è stato individuato dagli alunni una sorta di decalogo intorno a cui far ruotare le loro riflessioni. In considerazione del recente omicidio di Giulia Cecchettin, che ha scatenato commozione e rabbia in tutto il paese, la 4DS ha chiesto di poter dedicare alla ragazza alcuni pensieri, che abbiamo inserito in calce ai commenti sul motto “I care”. Le letture saranno ‘intervallate’ da alcuni brani musicali tratti, rispettivamente, dalle canzoni “Le mie parole” di Samuele Bersani e “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi. Fungerà da Introduzioneuna sequenza tratta da Ludovico Einaudi, Nuvole bianche. La conclusione sarà, invece, animata dai ragazzi che, vestiti in bianco e nero, sulle note in sottofondo della canzone “Con i tasti che ci abbiamo” di Vinicio Capossela si disporranno sul palcoscenico in modo da ‘creare’ la tastiera di un pianoforte”.
Alcune riflessioni dei ragazzi tratte dal saggio sul motto “I care”:
Lettore 23 : I care vuol dire prendersi cura di, interessarsi dell’altro, accoglierlo, proteggerlo, sentirlo vicino… Ma per conoscere a fondo qualcuno e prendersene cura è fondamentale possedere una profonda conoscenza di se stessi… Se non mi conosco a fondo non potrò davvero prendermi cura di qualcuno…
Lettore 24: I care non è I like: i social ci confondono le idee! I care vuol dire avere a cuore, disinteressatamente, qualcuno, riconoscere la sua unicità e il suo valore, nel rispetto della sua libertà e dei suoi desideri.