Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
MONTECATINI. Una mazzata per le Terme. Il giudice ha respinto la richiesta della società di sospendere la sentenza di primo grado con la quale era stata condannata a pagare oltre 600mila euro all'ex amministratore delegato Nicola Fortunati. Si tratta di una causa di lavoro intentata, e vinta dall'ex dirigente, che aveva dato le dimissioni nel 2008 dopo un periodo di dure polemiche, soprattututto con gli esponenenti del centro destra. Adesso il giudice ha stabilito che questi soldi dovranno essere versati subito. La decisione mette in difficoltà la società termale, già alle prese con la rinegoziazione dei mututi con il pool di banche guidato dalla Bnl, le cui trattative non si sono ancora concluse. Altre difficoltà derivano poi dai lavori per le nuove Leopoldine, che vengono realizzati dalla Cooperativa muratori e sterratori. Le Terme devono alla cooperativa cifre ingenti, anche per gli interventi già eseguiti alle Redi. Questo sarebbe il motivo per cui le opere negli ultimi tempi hanno subito un rallentamento.
Nicola Fortunati dette le dimissioni, perchè non intendeva assumere il ruolo di capro espiatorio. Poi si rivolse al giudice per giusta causa.
Nella lettera di dimissioni faceva riferimento al contratto che prevedeva che i soci si sarebbero impegnati finanziariamente a sostenere il rilancio dell'azienda, cosa invece poi verificatasi solo in parte. Si lamentava inoltre del fatto che non gli fosse stato concesso di mettere a compimento un serio piano di ristrutturazione. Il motivo principale del contrasto in ogni caso fu il piano di riorganizzazione che prevedeva una riduzione temporanea del personale a tempo indeterminato da 62 a 25.
Questo piano venne duramente avversato.
A questa vicenda si lega anche la decisione del Pd di valutare se esistono gli estremi per rivalersi contro quei politici e amministratori che in qualche modo avrebero costretto Fortunati alle dimissioni, provocando così un danno sia alle Terme, che al Comune, proprietario della società. Questa ipotesi è stata duramente contestata dal coordinatore del Pdl Alberto Lapenna. Ma la giunta ha deciso di prenderla in esame. Bisognerà vedere adesso cosa accadrà.