Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
Serravalle Civica-Movimento Indipendenza interviene in tema di sanità pubblica.
"Lunedì 4 marzo presso il circolo Arci di Cantagrillo il Pd locale ha organizzato una assemblea pubblica sulla sanità toscana e le sue criticità alla presenza dell’assessore regionale di competenza.
Noi abbiamo partecipato. La giunta era presente quasi al completo, ma con nostro stupore nessuno, nonostante le sollecitazioni di alcuni cittadini, è intervenuto sulle questioni locali, soprattutto sulla criticità che in questi giorni comincia a emergere pubblicamente sui social network e che sembra essere stata opportunamente tenuta nell’ombra perché temuta, ossia il ridimensionamento degli studi medici di Masotti, servizio di primaria importanza per i residenti di Masotti-Castellina-Serravalle capoluogo-Ponte di Serravalle, a causa della decisione legittima (e sottolineiamo legittima) di alcuni medici di cessare il servizio ambulatoriale in questa zona del comune.
Nessuno ha avuto il coraggio di intervenire per illustrare le difficoltà dei nostri medici di base, sempre più sobbarcati di incombenze e impossibilitati a riparare a tutto, e i disagi dei cittadini, che potrebbero essere privati di un servizio vitale. I cittadini anziani e disabili oppure non automuniti, per una semplice prescrizione di medicinali o un certificato, sarebbero costretti a spostarsi a Casalguidi con notevole dispendio di tempo e di soldi, e ribadiamo non per colpa dei medici. Nessuno ha avuto il coraggio di chiedere all’assessore alla sanità eventuali soluzioni.
Ciò che la giunta ha fatto e sta facendo - lo hanno detto apertamente il sindaco e l’assessore Ilaria Gargini su Facebook, l’unico canale di comunicazione da essi conosciuto per comunicare con la cittadinanza- è convincere alcuni medici di base di Casalguidi, già oberati di lavoro, a continuare il proprio servizio anche a Masotti. Sembra quasi che si rassegnino, giustificando la questione con i tagli imposti dalla Regione. Lunardi e Gargini quindi starebbero cercando di risolvere in autonomia la criticità chiedendo ai singoli medici, a nostro avviso illegittimamente, di fare più di quanto stanno già facendo. Non hanno ancora capito che la situazione problematica deriva da scelte politiche sbagliate a livello regionale e che pertanto non si possono trovare soluzioni in privato confidando in una maggiore disponibilità dei medici in servizio a Casalguidi. L’amministrazione comunale deve invece confrontarsi con Asl e Regione, autorità preposte alla sanità pubblica e, difendendo il diritto alla salute dei propri cittadini, collaborare per trovare soluzioni idonee. Gli ambulatori di Masotti, ottenuti dalle amministrazioni precedenti con tanta fatica, non devono sparire; devono anzi essere potenziati con un numero appropriato di medici, con l’erogazione di nuove prestazioni sanitarie e con una struttura adeguata, a norma di sicurezza.
Come sempre la giunta si affida all’improvvisazione, ricorrendo anche a ciò che non è legittimo o di propria competenza, poiché evidentemente manca il discernimento e la capacità di progettazione e pianificazione a medio e lungo termine sul territorio".