Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Niente Appaltopoli a Montecatini. I giudici hanno reso note in questi giorni le motivazioni della sentenza con la quale si spiega perchè non è stata riconosciuta l'associazione per delinquere che era poi il reato più grave, ipotizzato dall'accusa per imprenditori e dipendenti pubblici.
I giudici spiegano che non si ravvedono i tre fondamentali elementi che caraterrizano l’associazione per delinquere, e cioè: «un vincolo associativo tendenzialmente permanente, o comunque stabile, destinato a durare anche oltre la realizzazione dei delitti concretamente programmati»; e poi "l’indeterminatezza del programma criminoso che distingue il reato associativo dell’accordo che sorregge il concorso di persone nel reato». E infine «l’esistenza di una struttura organizzativa, sia pur minima, ma idonea e soprattutto adeguata a realizzare gli obiettivi criminosi presi di mira».
Secondo i giudici gli incontri promossi dagli imprenditori, spesso nella sede dell’Associazione Industriali, erano mirati più a difendere la capacità di vincere le gare contro le intromissioni di ditte esterne che non a far collimare le offerte e le aree di influenza delle aziende. Viene poi ricordato che è una prassi in uso nel settore edile quella di informarsi sulle gare per capire i margini delle proposte da presentare
L’ingegner Guido Moutier, dal 2002 al 2009 collaboratore dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, sentito come teste, ha chiarito che «non sempre la presentazione di offerte similari e tra loro vicine era indicativa dell’esistenza di una cordata».
Nel processo era rimasti coinvolti tra gli altri i dipendenti comunali Edoardo Svenjak, Piero Mugnai e Sergio Tommei, che sono stati assolti con prescrizioni per alcuni reati e per non aver commesso il fatto per altri. Coinvolti poi alcuni noti imprenditori della zona, tra cui Oliviero Zavagli.