Mercoledì 18 febbraio alle 17,30 lo Stadio Marcello Melani sarà teatro di una partita storica per la Pistoiese, un appuntamento di straordinaria importanza per l’intera città.
Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare.
L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.
L’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.

Cari lettori, iniziamo insieme questa settimana con un libro di Elena Gianini Belotti, "Pimpi Oselì" (di questa autrice qualche tempo fa vi avevo segnalato "Prima della quiete – Storia di Italia Donati): un testo interessante, dove troverete un'analisi curata e lucida della vita degli anni Trenta, vista dagli occhi di Cecilia, una bambina attenta e arguta, travolta dall'incredibile umanità e disumanità delle persone che la circondano e dall'ignoranza che impregna inesorabilmente tempi e luoghi.
Elena Gianini Belotti partecipò, nel 1960, alla Fondazione del Centro nascite Montessori a Roma: un luogo dove le donne venivano istruite e preparate al compito di essere madri rispettose dell'individualità del nascituro. Ne fu la direttrice per ben venti anni. Nel 2010 fu nominata in Quirinale Grande Ufficiale. E' deceduta da poco più di un anno, all'età di 93 anni.
La vorrei ricordare con alcune sue parole che secondo me la rappresentano molto e che ce la rendono cara, ma soprattutto che ci rendono l'idea di lei, del suo operato.
"Quello che ci siamo sentiti dire da bambini: lavati i denti, non ti sporcare, muoviti, stai fermo, non sudare, fai piano, non toccare, non correre, copriti, studia, ascolta, vai a letto, alzati; e quello che invece avremmo voluto sentirci dire: ti voglio bene, sono fiero di te, è bello stare insieme, mi piaci, sei felice, raccontami, ti ascolto, ho voglia di parlarti, hai paura, sei tenero, sei dolce". E – vorrei aggiungere – non si tratta forse delle stesse parole che desideriamo anche da adulti e ancora di più nell'età avanzata?
Judith Pinnock, una psicologa italo inglese, scrisse che "donne come Elena Gianini Belotti non scompaiono alla loro morte, il loro lascito è molto più di un'eredità, è il tessuto connettivo del nostro pensiero e del nostro agire. Ogni suo scritto è una pietra miliare per imparare a smascherare il patriarcato e per improntare le relazioni a una pedagogia basata sul rispetto e sul riconoscimento reciproco".
Buona settimana a tutti, martedì prossimo vi aspettano i consigli di lettura per ragazzi di Ilaria Cecchi, non mancate!
di Maria Valentina Luccioli
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