Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.

Cari lettori, iniziamo insieme questa settimana con un libro di Elena Gianini Belotti, "Pimpi Oselì" (di questa autrice qualche tempo fa vi avevo segnalato "Prima della quiete – Storia di Italia Donati): un testo interessante, dove troverete un'analisi curata e lucida della vita degli anni Trenta, vista dagli occhi di Cecilia, una bambina attenta e arguta, travolta dall'incredibile umanità e disumanità delle persone che la circondano e dall'ignoranza che impregna inesorabilmente tempi e luoghi.
Elena Gianini Belotti partecipò, nel 1960, alla Fondazione del Centro nascite Montessori a Roma: un luogo dove le donne venivano istruite e preparate al compito di essere madri rispettose dell'individualità del nascituro. Ne fu la direttrice per ben venti anni. Nel 2010 fu nominata in Quirinale Grande Ufficiale. E' deceduta da poco più di un anno, all'età di 93 anni.
La vorrei ricordare con alcune sue parole che secondo me la rappresentano molto e che ce la rendono cara, ma soprattutto che ci rendono l'idea di lei, del suo operato.
"Quello che ci siamo sentiti dire da bambini: lavati i denti, non ti sporcare, muoviti, stai fermo, non sudare, fai piano, non toccare, non correre, copriti, studia, ascolta, vai a letto, alzati; e quello che invece avremmo voluto sentirci dire: ti voglio bene, sono fiero di te, è bello stare insieme, mi piaci, sei felice, raccontami, ti ascolto, ho voglia di parlarti, hai paura, sei tenero, sei dolce". E – vorrei aggiungere – non si tratta forse delle stesse parole che desideriamo anche da adulti e ancora di più nell'età avanzata?
Judith Pinnock, una psicologa italo inglese, scrisse che "donne come Elena Gianini Belotti non scompaiono alla loro morte, il loro lascito è molto più di un'eredità, è il tessuto connettivo del nostro pensiero e del nostro agire. Ogni suo scritto è una pietra miliare per imparare a smascherare il patriarcato e per improntare le relazioni a una pedagogia basata sul rispetto e sul riconoscimento reciproco".
Buona settimana a tutti, martedì prossimo vi aspettano i consigli di lettura per ragazzi di Ilaria Cecchi, non mancate!
di Maria Valentina Luccioli
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