Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
E’ dedicato all’intelligenza artificiale il primo della terza edizione degli incontri del Venerdì, in programma domani, 12 gennaio, alle 16.30 presso la sede di Uniser, in via Pertini 358 a Pistoia.
Si intitola “Intelligenza artificiale e fisica delle particelle elementari”. Sarà coordinato da Giacomo Poggi del consiglio di amministrazione di Uniser e vedrà gli interventi di Lucio Anderlini della sezione fiorentina dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e di Matteo Barbetti del Centro nazionale dell’Infn di Bologna.
La Fisica delle Particelle studia le componenti fondamentali della materia e il modo in cui esse interagiscono. Per investigare con sufficiente precisione il mondo subatomico occorrono sistemi sperimentali di grandi dimensioni capaci di “fotografare” collisioni di particelle ad altissima energia, come quelle prodotte al Large Hadron Collider (Lhc) del Cern.
Questi esperimenti di fisica delle particelle producono enormi quantità di dati ottenuti registrando e processando i segnali provenienti dai rivelatori; ciò avviene per mezzo di potenti centri di calcolo posti anche a migliaia di chilometri di distanza dagli esperimenti.
L’obiettivo di queste ricerche è il confronto dei dati raccolti con i modelli teorici oggi disponibili, sia per verificarne la attendibilità, sia per migliorarli sia per individuare possibili indizi di “nuova fisica”. Per far ciò, anche se estremamente costoso dal punto di vista computazionale, è di cruciale importanza riuscire a simulare in dettaglio questi grandi esperimenti.
I recenti successi del machine learning e dell’Intelligenza Artificiale nel contesto del processamento di linguaggio naturale e della Computer Vision mettono a disposizione dei fisici nuovi strumenti per affrontare le sfide computazionali dei grandi esperimenti.
Tecniche di machine learning vengono utilizzate in tutte le fasi di analisi dati: dall’acquisizione e ricostruzione dei dati, passando per la riduzione dei tempi delle simulazioni, fino al confronto vero e proprio tra dati acquisiti e modelli teorici.
Di tutto questo, e di altro ancora, si parlerà nel corso dell’incontro di Venerdì. Questa edizione degli Incontri del Venerdì è organizzata dalla Fondazione Uniser insieme all'Università Vasco Gaiffi e e si pone l’obiettivo di offrire a tutti i partecipanti occasioni di riflessione e di formazione, con un taglio divulgativo ma non banale ed un approccio dialogativo.
Lucio Anderlini, ricercatore presso la Sezione di Firenze dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), ha conseguito il dottorato nel 2014 specializzandosi nell’analisi dei dati dell’esperimento Lhcb al Cern. Attualmente è alla guida dell’iniziativa Ai_Infn che coordina lo sforzo per l’adozione di tecniche di Intelligenza Artificiale per la ricerca scientifica dell’Infn.
Matteo Barbetti è un giovane ricercatore presso il Cnaf di Bologna, centro di calcolo di livello internazionale gestito dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). La sua attività di ricerca si concentra sull’utilizzo di tecniche di Intelligenza Artificiale generativa per ridurre i tempi della simulazione dei grandi esperimenti di fisica delle particelle.