Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Stefania Nesi e Paolo Tosi (Partito democratico) intervengono dopo che il consiglio comunale ha respinto una mozione sullo stato dei lavoratori in Comune.
"Abbiamo presentato una mozione per promuovere un'indagine sul clima interno fra i dipendenti degli uffici comunali prendendo spunto dalle tante polemiche che si sono create all'interno degli uffici tecnici e del cantiere comunale per il modo in cui è stata attuato dalla giunta il servizio di pronta reperibilità attraverso l'uso della precettazione, strumento che ha creato notevole malcontento tra i dipendenti.
Ma ci ha colpito anche il numero di dipendenti comunali che hanno lasciato l’ente per licenziamento volontario o mobilità; nell’ultimo biennio sono stati ben 38 e altre domande sono in attesa di nulla osta, mentre sono stati addirittura 26 quelli che hanno fatto ricorso al part time. Numeri che sono superiori al normale turn over fisiologico che si registra nella pubblica amministrazione, infatti dal 2017 ad oggi sono circa 50 i dipendenti in meno in pianta organica, numeri che pongono più di un interrogativo sul benessere lavorativo dei dipendenti del Comune.
Da qui la nostra mozione per promuovere un’indagine professionale sul clima interno negli uffici, con lo scopo di conoscere l’entità dell’eventuale disagio e dare finalmente voce ai diretti interessati.
Al momento l'amministrazione non dispone di strumenti che permettano di rilevare in modo trasparente e trasversale il clima percepito in tutti gli uffici, nessuna indagine sul clima interno e stress da lavoro correlato è stata mai fatta negli ultimi anni.
Le situazioni in cui sono emerse sofferenze in questo ultimo anno sono varie: cantiere comunale e anagrafe ormai sono sotto organico cronico, l’area tecnica ha registrato abbandono di tecnici e addirittura dirigenti e il ricorso al part time di diverse figure, quindi occorrerebbero almeno 10 unità complessive. Anche la polizia municipale è in carenza organica da anni, la biblioteca poi è passata da circa 28 unità alle attuali 21 e soltanto 11 nel profilo.
Riteniamo che la rilevazione del clima interno sia un termometro per misurare il grado di soddisfazione dei dipendenti in relazione all'organizzazione del lavoro, al rapporto con colleghi e dirigenza, all'inclusione e alla realizzazione personale. Ormai è condiviso dalla letteratura scientifica che in un ambiente positivo si lavora meglio con benefici per tutta la collettività. Il fine della nostra mozione era fare emergere i disagi per risolverli.
Invece l'orientamento del consiglio comunale è stato quello di chiudere i disagi in un cassetto e voltarsi dall'altra parte. Non voler vedere un problema, ostinarsi a dire che “va tutto bene” è un atteggiamento superficiale e anacronistico.
Non sappiamo se e quante criticità sarebbero emerse da questa indagine, di sicuro questo atteggiamento di chiusura da parte della maggioranza ostacola un costruttivo processo di risoluzione dei problemi; con la bocciatura della mozione si precludono le azioni per mettere i dipendenti comunali nella miglior condizione lavorativa, tale da poter rispondere efficacemente alle legittime esigenze dei cittadini che chiedono alla macchina comunale di essere sempre più efficiente".