La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
PISTOIA - La Fondazione Jorio Vivarelli è lieta di invitare all’inaugurazione della mostra "Poche cose di pittura in divenire" dell‘artista Claudio Stefanelli. Con l’intervento del critico e storico dell’arte Saverio Simi De Burgis, professore presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Sabato 14 ottobre, ore 17, Fondazione Jorio Vivarelli - via Felceti 11.
Da lungo tempo Claudio Stefanelli ha maturato l’idea di esporre le proprie opere nella Fondazione Jorio Vivarelli in quanto ha sempre tenuto viva quella particolare comunicazione diretta/indiretta con il maestro Vivarelli.
In primo luogo tra i due si instaura il rapporto di professore e allievo all’Istituto d’Arte P. Petrocchi di Pistoia, dove Stefanelli si diploma nel ’69. Inoltre la connessione fra il professore e l’ex allievo si consolida grazie al rapporto che Vivarelli ha con la città di Pescia, in particolare con la sua grande mostra in Valchiusa in occasione della Biennale del Fiore. È il 1974, pure Stefanelli espone le proprie opere e lo stesso Ministro Giacinto Bosco che inaugura la mostra del professore visita anche la mostra di Stefanelli.
Altro esempio, sempre con Pescia, Vivarelli esegue una opera in bronzo quale omaggio al musicista Giovanni Pacini da collocarsi nell’omonimo teatro di cui Stefanelli ne è il responsabile quale funzionario del Comune negli anni prima del suo pensionamento.
Claudio Stefanelli in seguito al diploma di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze conduce un breve periodo di esperienza didattica nelle scuole statali. Dal 1979 inizia l’attivo impegno nelle mansioni civiche nel Comune di Pescia con l’incarico di direttore del neo museo di Scienze Naturali e Archeologia. Seguono poi la gestione del Museo Civico di Palazzo Galeotti, l’istituzione della Gipsoteca Libero Andreotti nel Palagio e la nomina a direttore dei Musei della città di Pescia fino al 2015, data in cui viene collocato a riposo. Parallelamente prosegue la primaria predilezione della propria ricerca artistica partecipando a mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero con evidenti riconoscimenti su edizioni d’arte e premi nazionali. Fra le esposizioni si ricordano quella realizzata alla Gold Smith Gallery di Boston, alla Galleria Napiorkowsca di Bruxelles e alla Pinacoteca Civica di Vignole Borbera. Sue opere sono in esposizioni pubbliche e ultimamente esposte presso la Jay Etkin Gallery di Memphis e Italian Contemporary Art Gallery di Boston.
Nella sede di Villa Stonorov Stefanelli espone poche cose recenti ma significative del suo operato. All’esterno presenta due installazioni di pittura acrilica su Osb, una delle quali è intitolata “Omaggio a Jorio Vivarelli”. Negli spazi disponibili all’interno seguono alcune opere su OSB e su tela.
Ingresso libero. Per informazioni chiamare il numero 0573 477423 o scrivere una mail a info@fondazionevivarelli.it.