La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Paolo Tosi (Pd) interviene sulla situazione del centro cittadino.
"La gestione del nostro centro cittadino è ormai sfuggito di mano a questa amministrazione comunale. Nessuna strategia per rilanciarlo e per attrarre investimenti, i negozi chiudono (anche Luisa Spagnoli) i residenti fuggono ma soprattutto si sta perdendo l’identità del nostro centro cittadino.
Questa giunta vive alla giornata, sempre in ritardo e impreparata mentre altre realtà anche vicine a noi sono corse ai ripari per fermare il declino delle loro città. L’avvento di Amazon, il ceto medio impoverito, la crisi dei consumi ce l’hanno tutti non solo Pistoia, basta alibi.
I negozi chiudono, via Cavour è uno stillicidio, anche su La Sala non mancano saracinesche chiuse, se ci si sposta di poco c’è via della Madonna che salvo alcuni commercianti che resistono poi è una desolazione, via Carratica ormai è un ricordo di quella che abbiamo conosciuto, ma anche il Globo, via Cino, via Curtatone e Montanara contano numerose attività che hanno chiuso e mai riaperto.
E questa giunta che fa oltre a qualche raduno di fiat 500 in piazza del Duomo? Molto poco. Nessun investimento serio in eventi strutturati né campagne promozionali efficaci.
Presenta un regolamento del commercio che di fatto non propone niente di virtuoso, sana situazioni che si sono create nel tempo senza capo né coda e nell’intento di accontentare un pò tutti costringe Pistoia a restare al palo.
Fa un’ordinanza sulla Ztl e ovviamente non la fa rispettare, tutti entrano e parcheggiano ovunque.
Non ha uno straccio d’idea sulla mobilità urbana, non c’è un “sistema parcheggi” che dia risposte serie e concrete ai residenti e a chi vuole o deve venire in centro.
Ha di fatto rinunciato a intercettare fasce di turisti come i camperisti e campeggiatori che invece stanno facendo la fortuna di altre città.
Molti dei centri storici toscani hanno un piano per i dehors, spesso realizzati stabilendo regole di risistemazione di spazi pubblici dove si valorizza la professionalità degli esercenti e non l’improvvisazione, qui non si capisce che progetto abbia in mente la giunta.
Gli eventi più attrattivi di rilievo sono stati proposti e per fortuna da privati e dalla Fondazione Cassa di Risparmio, il Comune invece ha proposto un Festival Blues allestito di rincorsa e quindi dismesso come non si era mai visto.
Tutti i giorni assistiamo a un bollettino del malumore fatto di proteste, rivendicazioni, articoli di giornale, post sui social, negozi che chiudono ma anche di proposte avanzate dai negozianti e ristoratori, istanze dei residenti appelli delle categorie perché si attuino politiche concrete di contrasto alla desertificazione e di rilancio del centro, ma dall’amministrazione nessuna risposta.
Abbiamo capito che Tomasi vuole andare in Regione ma a noi pistoiesi interessano più le sorti della nostra città e il nostro centro storico ha bisogno di ritornare attrattivo, vivibile e competitivo e la politica non può rimanere ferma perché Pistoia ha tutto il potenziale per farcela ma serve veramente un cambio di passo".
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