La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.

PISTOIA - Il Comune ha recapitato una multa da 20mila euro a don Massimo Biancalani per inadempienza di un’ordinanza dell’ottobre 2022, dove si legge che «viene ordinata la rimozione entro un mese dalla notifica del presente provvedimento delle opere e degli usi dell’edificio che non siano conformi alle prescrizioni dello strumento urbanistico, con la restituzione alla funzione autorizzata dei locali chiostro, deposito e matroneo». Sempre nel provvedimento, viene «preso atto dell’inerzia circa la presentazione di quanto necessario per la sanatoria dei lavori eseguiti senza autorizzazione, e della conseguente attuale e futura illegittimità delle opere edilizie eseguite. Questo in quanto i locali qualificati quali chiostro, deposito e matroneo non potranno in alcun caso essere sanati in quali locali destinati a residenza». Ma per i legali del sacerdote sarebbe stato il Comune, con le sue lungaggini burocratiche, a causare l'impossibilità di assolvere a quanto richiesto dall'ordinanza. Inoltre, don Biancalani sottolinea come sia impossibile cambiare la destinazione d'uso di un luogo di culto e che l'accoglienza dei bisognosi è da sempre una delle prerogative della Chiesa.
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