Cresce la febbre a Montecatini Terme per la settima edizione della Montecatini Half Marathon che andrà in scena domenica prossima.
La società Fc Pistoiese è lieta di annunciare l’arrivo di Filip Raičević, nuovo rinforzo per il reparto offensivo arancione.
Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana.
Tanta amarezza in casa Estra Pistoia Basket 2000 per l’esito finale del match della 22° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26.
Dopo la pausa natalizia, sono ripartiti i campionati che vedono impegnate le squadre del Pistoia Basket Junior nei rispettivi campionati.
Ben 5 le affermazioni ottenute dal gruppo podistico della Silvano Fedi nella seconda settimana del 2026.
Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi.
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”.
“Dico no al Centro di permanenza e rimpatrio per i migranti che il Governo ipotizza di collocare a Pescia nella struttura che avrebbe dovuto ospitare il carcere. Si persiste nell’errore. Così come fa Sinistra Civica Ecologista, in cui mi riconosco, mi oppongo e mi opporrò fermamente alla scelta scellerata di continuare ad investire in questi centri, di fatto luoghi di detenzione dove vengono recluse persone solo perché devono essere rimpatriate, ma che non hanno commesso alcun reato. In questi centri non ci sono diritti garantiti né tutele. Inoltre sono molto costosi, ma hanno servizi ridotti al minimo, dato che mancano i controlli ed i gestori privati tendono a massimizzare i profitti. Sono luoghi in cui facilmente nascono disperazione, abusi e criminalità”.
Non usa mezzi termini, Cristiana Inglese (in foto), candidata alle amministrative di Pescia del 14 e 15 maggio prossimi nella lista civica “Una nuova storia. Riccardo Franchi sindaco di Pescia” ed esponente di Sinistra Civica Ecologista.
“L’attuale Governo – spiega Cristiana Inglese - ha individuato Pescia come uno dei siti possibili per l'apertura di uno di questi centri. Sinistra Civica Ecologista ed io manifestiamo tutta la nostra contrarietà e rilanciamo invece il sistema di accoglienza diffusa che in Toscana ha dimostrato di funzionare e che rappresenta un modello per tutta l’Italia. Solidarietà, integrazione, tutela dei diritti e delle libertà, sono valori fondanti la nostra comunità e a cui Pescia non intende rinunciare. Non potrà essere quindi la nostra città ad ospitare realtà che di fatto favoriscono la violazione dei diritti umani, come quella dei Centri di permanenza per il rimpatrio”.
Sullo stesso tema intervengono anche Pescia a Sinistra e Pescia in Movimento.
"Il bel regalo del governo Meloni e della destra ai pesciatini è arrivato usando, come al solito, la pelle dei più deboli. Dopo 40 anni di oblìo si sono ricordati di un luogo ormai fatiscente che doveva essere un carcere e mai è stato funzionante e, pensando di risparmiare, hanno deciso che il Cpr previsto in Toscana (di cui il sindaco Pd di Firenze, Nardella, ha sostenuto la necessità si, ma non a casa sua) si faccia a Pescia"
“E' una cosa vergognosa - sostiene la candidata a sindaco Sabrina Lazzerini - non sono possibili mediazioni, quel centro non si ha da fare né qui, né altrove e gli altri, peraltro inutili anche per lo scopo per cui vengono proposti, debbono essere chiusi. Colpisce anche l’atteggiamento del Giurlani, tra il pilatesco e il furbesco (pensa ai soldi che deriveranno all’amministrazione comunale?) che dichiara che nulla può fare il Comune. Falso! Il Comune può e deve costruire opposizione formale, istituzionale e sociale con mille azioni diverse e insieme a tanti soggetti sociali, culturali, religiosi e politici a una scelta crudele come quella di incarcerare senza alcun processo (perché i Cpr sono galere non alberghi) gente fuggita da guerre, epidemie, fame e morte. E’ ridotta così male la capacità di governo di Giurlani? Che si destinino i fondi che il Governo Meloni ha destinato al loro potenziamento, 42,5 milioni di euro, a garantire accoglienza dignitosa e ad uscire da quella che chiamano emergenza ma in realtà è un immenso business. Un business in cui fra centro-sinistra e destra non si scorgono differenze sostanziali. Noi di Pescia a Sinistra e di Pescia in Movimento, pensiamo che una città come Pescia meriti una svolta reale nel governo locale, una svolta che indichi anche la via dell’accoglienza e dell’integrazione sociale come metodo di governo per una città, come per l’intera Italia, più giusta".
Pubblichiamo anche l'intervento di Giancarlo Mandara.
"In relazione all’indiscrezione di apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) nel carcere di Veneri, come candidato sindaco alla guida di una coalizione di liste civiche (Voltiamo Pagina, Conforti per Mandara, Un’altra Pescia e Pescia Solidale) esprimo la mia netta contrarietà. Innanzitutto, perché la frazione di Veneri non merita questo ennesimo regalo da parte della politica, con tutte le problematiche da decenni irrisolte. Questa frazione rimane ancora quello che un vecchio parroco in una lettera indirizzata circa vent’anni fa all’amministrazione comunale definì “paese di frontiera”, ai margini di qualsiasi concreta ipotesi di rilancio. Inoltre, questa collocazione si scontra con la promessa riqualificazione della struttura delle carceri, oggi ben lontana dall’essere attuata, visto che vi sono stati trasferiti i magazzini comunali e si ipotizza, appunto, la creazione un centro di permanenza temporaneo, similare a una struttura detentiva. Non possiamo accettare soluzioni che penalizzino ancora una volta il nostro territorio".