Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi

Buon inizio marzo a tutti voi! La rubrica "Raccontami un libro" di questa settimana ospita un amico, Stefano Cannistrà, già presente di tanto in tanto come recensore. Abbiamo sempre accolto con piacere i suoi consigli di lettura, ma questo martedì vi propongo il suo nuovo libro fresco di stampa: "Le cose che perdi" edito da Europa Edizioni.
La citazione che ho trovato per introdurlo, di Marquez, mi ha subito portato a molte riflessioni: "Si può essere innamorati di diverse persone al contempo, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna. Il cuore ha più stanze di un bordello."
Cannistrà racconta la storia di Paolo, un insegnante che diventa uno scrittore di successo e delle sue vicissitudini private, che secondo me si riassume molto in una frase che ho trovato in una delle prima pagine: "L'ordine dei sentimenti è uno stato dell'anima che io non ho mai posseduto".
"Le cose che perdi" diventa un racconto ricco e tormentato ma anche chiarificatore, carico di metafore, di similitudini, un continuo narrare di avvenimenti che non sono tragici, non sono duri, sono solo analizzati con attenzione, oltre che da una ricca prosa, lasciando spazio a un qualcosa che oggi ci sfugge: il tempo.
Personalmente ho odiato e amato le donne di questo libro, per la loro forza interiore e la loro vigliaccheria, perché a volte mi ci sono riconosciuta e altre invece assolutamente no.
"Restava solo la spazio per rendersi conto di quanto grigia possa essere l'ombra di un uomo di fronte allo splendore di una donna".
Ho anche trovato interessante lo spazio che viene dato al valore della famiglia, quella che fa da salvagente, che solleva e distrugge, che porta alla deriva ma che poi definitivamente ti salva. E anche lo spazio che viene dato al silenzio, quando prende il posto delle parole e diventa più forte di loro, quel silenzio che dona pace e si muove dietro la verità.
Questo libro mi è stato donato da Stefano che non ha dimenticato di dedicarmi una bella dedica, parole delicate e sincere che mi lasciano nel cuore un sorriso.
Vi auguro una piacevole settimana. Vi ricordo l'appuntamento di martedì prossimo con Ilaria per la rubrica dei consigli di lettura per ragazzi. Non mancate!
di Maria Valentina Luccioli
INSERISCI IL TUO COMMENTO