Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 08:10 - 06/10/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Con la bolleta riceviamo anche la lista di cosa e quanto abbiamo connferito, suddiviso per data e le diverse tipologie di carta, organico ecc.

C'è da supporre che tale rilevamento si ottenga dalla .....
HOCKEY

Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.

BASKET

Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.

CICLISMO

Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.

IPPICA

La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.

ATLETICA

La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.

PODISMO

Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.

RALLY

Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.

HOCKEY

Un fine settimana impegnativo per i nostri colori nella prima giornata di Coppa Federale.

none_o

La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.

none_o

Alle 17 di sabato 3 ottobre riapre al pubblico il percorso Collezioni del Novecento.

Gli ultimi fiori del morire prossimo

tremano ai bordi del .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo Autunno 2026

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
PESCIA
Ottavia Piccolo spiega Cosa Nostra ai bambini

17/2/2023 - 12:34

Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno. Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce: personaggi come Haifa in “Occident Express” come Elda in “Cosa Nostra spiegata ai bambini”: lo spettacolo, per la regia di Sandra Mangini, che arriva sul palco del teatro Pacini di Pescia domenica 19 febbraio (ore 21), nella sezione del cartellone 2022/2023, curata da Teatri di Pistoia con il Comune di Pescia.


Il lavoro, prodotto da Argot/Officine della Cultura/Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, si avvale delle musiche di Enrico Fink, che le eseguirà dal vivo (al flauto), assieme a Massimiliano Dragoni salterio, percussioni, doppio flauto, Luca Roccia Baldini basso, Massimo Ferri chitarre, mandolino, Gianni Micheli clarinetto basso, Mariel Tahira violino.


Sabato 18 (ore 11/13 e 16,30/19,30) e domenica 19 febbraio (ore 16.30/19.30 e dalle 20) la biglietteria al Teatro Pacini (0572 495161) sarà aperta per la vendita dei biglietti per lo spettacolo e per i due ulteriori titoli della sezione di prosa (“Zio Vanja” con Giuseppe Cederna del 4 marzo e “Teatro Studio” di e con Alessandro Bergonzoni del 28 aprile). I biglietti si possono acquistare anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112, del Funaro di Pistoia (0573 977225) e online su www.bigliettoveloce.it.

A volte, per spiegare le cose, dovremmo solo cercare le parole. Trovarle. Infine dirle, ad alta voce. La cosa più semplice. Raccontare di come a Palermo, il 19 aprile 1983, per la prima volta nella storia della città, una donna, Elda Pucci, la Dottoressa, è eletta Sindaco. Raccontare poi di come sempre nel mese di aprile, di un anno dopo, il giorno 13, Elda Pucci, la Dottoressa, è sfiduciata. Raccontare infine di come a distanza di ancora un anno, il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo. Nel prima, nel mezzo, nel dopo, lì dove tutto si impasta come la calce, come la colla, i miliardi dell’eroina, gli assassini del Generale Dalla Chiesa, di Michele Reina, di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, dello scrittore Pippo Fava, il cemento di Vito Ciancimino, gli Inzerillo, i Badalamenti, i Buscetta, l’avvento di Totò Riina. Chiddi forti, chiddi no e chiddi più. E la città di Palermo che per la prima volta, durante il mandato di Elda Pucci, la Dottoressa, si costituisce parte civile in un processo di mafia.


Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire.


Cosi la regista Sandra Mangini: “Cosa Nostra spiegata ai bambini è la biografia poetica di Elda Pucci nell’anno in cui fu sindaco di Palermo. Era il 1983/1984, quello dell’ascesa dei Corleonesi a capo di Cosa Nostra, un periodo particolarmente sanguinario. Elda Pucci era pediatra e fu portata alla guida della città dalla Democrazia Cristiana, per dare un segnale di cambiamento, ma si trattava evidentemente di uno specchietto per le allodole. Elda, dal canto suo, commise l’errore di operare con coscienza e onestà, nel rispetto del ruolo istituzionale che le era stato affidato, andando a mettere il dito su un sistema di interessi, saldamente intrecciati tra Cosa Nostra e la politica stessa. Per questo motivo non arrivò a governare nemmeno un anno e fu sfiduciata. La sua voce è quella di una donna che ha tentato, con atti semplici e decisi, di contrastare la pratica mafiosa nelle sedi di governo, rifiutando la connivenza con quello Stato-ombra o contro- Stato che è la mafia. A un fenomeno di tale gravità, tuttora attivo ma poco percepito in quanto tale, protetto da una sorta di rimozione diffusa, se non da vera complicità, si contrappone la chiarezza di pensiero e d’azione di Elda, che ci riporta all’universo infantile da lei ben conosciuto, quale strada per il cambiamento del destino del nostro paese e delle nostre stesse vite. La storia di Elda sindaco è scandita in dieci episodi, ognuno dei quali porta il nome di un bambino: Gegé, Ruggero, Sasà, Ancilina… i suoi pazienti dei quartieri poveri, le cui storie affiorano alla sua memoria come esemplificazioni che illuminano ciò che le sta accadendo. C’è anche un capitolo dedicato a Totò, un piccolo Salvatore Riina agli esordi della sua scelta criminosa; e, significativamente, c’è un capitolo finale intitolato a Elda, in una sorta di identificazione con lo stato di fragilità e impotenza dell’infanzia. In uno spazio narrativo e sonoro mutevole, denso di enigmi e apparizioni, Elda combatte contro l’ombra e il silenzio, senza riuscirci. Una storia talmente reale da far venire i brividi.”

Fonte: Teatri di Pistoia
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: