Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
La Segreteria di Stato della Santa Sede ha fatto giungere una lettera di ringraziamento alla Fondazione Raggio Verde e all’associazione Agrabah, che il mese scorso hanno inviato ad alcune autorità nazionali e regionali i bellissimi manufatti creati dai ragazzi della Casa di Gello nell’ambito del laboratorio di espressività, accompagnandoli con un testo di auguri per le festività e di sensibilizzazione attorno alle tematiche legate all’autismo.
Nel plico inviato al Vaticano, anche il video messaggio natalizio realizzato con i ragazzi nell’ambito del laboratorio teatrale condotto da Dora Donarelli. La graditissima risposta è firmata dall’assessore mons. Roberto Campisi ed esprime l’apprezzamento per quanto ricevuto dal Santo Padre, che invia la Benedizione Apostolica.
Per sollecitare l’attenzione verso le tematiche legate all’autismo, Agrabah e Raggio Verde avevano scelto icuori di ceramica creati dai ragazzi. Oltre a Sua Santità Papa Francesco, il materiale ha raggiunto nel periodo delle feste il Presidente della Repubblica, la Presidente del Consiglio dei ministri, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, gli assessori regionali alla salute e al welfare (rispettivamente, Simone Bezzini e Serena Spinelli).
Accompagnava i manufatti una lettera, intitolata «Prendeteci a cuore», la quale spiegava che il piccolo dono costituiva un’occasione per rappresentare la necessità di attenzione delle persone con disturbi dello spettro autistico. Come spiega il testo, a partire dal 2002, ossia dall’inizio dell’attività dell’associazione Agrabah, molte cose sono cambiate: quelle che prima apparivano come concessioni oggi sono divenute diritti, ma la strada da percorrere resta tanta.
I “progetti di vita” sono ancora un’eccezione e ogni distrazione da queste problematiche può rendere immediatamente possibili passi indietro da cui è poi faticoso ripartire. «Proprio partendo dalla ricerca e dal rispetto alla personalità di ciascuno dei nostri ragazzi è stata costruito, attraverso l’espressività, un percorso - si legge nel documento - che ha visto i partecipanti al laboratorio usare le mani come ponte per trasferire il proprio mondo interiore nell’argilla in modo da riuscire a condividerlo, così esteriorizzato, anche con gli altri. Il nostro auspicio è che da questi e altri simili percorsi possa emergere un mondo vario, ricco di molteplici esperienze e di vita interiore».
L’idea è che tale mondo possa così esprimersi e raggiungere il prossimo, spiega ancora la lettera, firmata da Alvaro Gaggioli (presidente Agrabah) e Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), che concludono: «Il nostro laboratorio di ceramica è, per tutte queste ragioni, un modo per restituirci la possibilità di vederci per quello che siamo, oltre i giudizi e i preconcetti: meravigliosi pezzi unici».