La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
PESCIA - In vista del 140° anniversario della prima pubblicazione de Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi (febbraio 1883), la Fondazione Poma Liberatutti inizia a celebrare il burattino più famoso del mondo con una collezione di xilografie ispirate al romanzo di Collodi e realizzate dall’artista pesciatino Domenico Mobilia.
La mostra è a ingresso libero e sarà inaugurata alle 11 di domenica 18 presso la sede della Fondazione Poma Liberatutti in Piazza San Francesco 12 a Pescia, per terminare il 5 febbraio del prossimo anno. Il catalogo dell’esposizione è stato realizzato a guisa di calendario per offrire, a chi lo desidera, una visione quotidiana delle opere.
Domenico Mobilia nasce a Losanna (Svizzera) il 30 aprile 1972, pochi anni dopo si trasferisce a Pescia e inizia, autodidatta, il suo viaggio poliedrico nel mondo dell’immagine fino alla produzione delle xilografie in mostra.
Le sue creazioni sono realizzate senza torchio. Dopo aver selezionato la tavola in legno, utilizzando talvolta anche materiali di recupero, l’artista traccia i vuoti e i pieni attraverso un disegno preliminare, prima di procedere all’incisione a sgorbia e creare la matrice. La fase successiva riguarda la stesura del colore sulla tavola con un rullo per dar luogo alla creazione vera e propria.
Mobilia non utilizza un sistema meccanico, ma imprime il colore esercitando una leggera pressione con un cucchiaio in legno.
Con questa tecnica, ispirato negli ultimi anni dalla lettura de Le Avventure di Pinocchio, Mobilia immagina, disegna e incide le quindici opere che saranno esposte a Poma, nelle quali rielabora la tecnica tradizionale creando un linguaggio nuovo, apparentemente bambinesco, frutto in realtà di un profondo studio iconografico. Un viaggio durante il quale la densa cromia delle opere appaga l’occhio rendendole emozionanti sensazioni oniriche.
Ad un occhio esperto non sfuggiranno i richiami che Mobilia semina lungo il percorso, come quello proposto ne l’Osteria del Gambero Rosso, che per alcuni tratti ricorda Guernica, dipinto nel 1937 da Pablo Picasso.
Anche al fine di lasciare un ruolo da protagonista al puro atto creativo, i curatori hanno optato per un allestimento minimale, realizzato con semplici lastre di metacrilato trasparente.
E che l’osservatore viva la nuda opera!